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Codice della Strada: la regola del metro e mezzo per il sorpasso delle bici. Ecco cosa si rischia
La riforma del Codice della Strada arrivata verso la fine del 2024 punta i riflettori sulla protezione degli utenti vulnerabili, introducendo misure più severe per chi si mette al volante. Al centro del dibattito c’è la gestione del sorpasso ai ciclisti, una manovra quotidiana che, se eseguita senza le dovute cautele, può trasformarsi in tragedia. La normativa parla chiaro: quando si sorpassa una bicicletta, è obbligatorio mantenere una distanza laterale di almeno 1,5 metri e, soprattutto, moderare drasticamente la velocità.
Tuttavia, la sicurezza è un impegno a doppio senso. Prima ancora di analizzare la manovra dell’automobilista, è bene ricordare che anche chi pedala ha dei doveri precisi: vige infatti l’obbligo tassativo per i ciclisti di utilizzare le piste ciclabili ove esistenti. La convivenza sicura tra mezzi diversi parte proprio dal rispetto degli spazi dedicati.
L’analisi di Germana Mozzato di Infortunistica Scudo

Per capire meglio la ratio di questa norma, ci siamo rivolti a Germana Mozzato, di Infortunistica Studio a Sottomarina, che ogni giorno analizza le dinamiche dei sinistri stradali e le loro conseguenze legali e fisiche.
“Il margine di un metro e mezzo non è una misura scelta a caso,” spiega Germana Mozzato. “Nasce da studi tecnici precisi sulla stabilità dei mezzi a due ruote. Dobbiamo considerare che il ciclista, a differenza di chi siede in un abitacolo protetto, è totalmente esposto. Anche un contatto minimo, un semplice urto contro lo specchietto, può causare lesioni gravissime o permanenti a causa della caduta rovinosa sull’asfalto.”
Secondo l’esperta, il pericolo spesso non è visibile agli occhi del conducente. “Molti automobilisti sottovalutano lo spostamento d’aria. Un’auto che sfreccia troppo vicina a una velocità sostenuta crea una scia che può far perdere l’equilibrio al ciclista, facendolo sbandare o cadere senza che ci sia stato un vero impatto fisico. C’è poi un fondamentale fattore psicologico: vedersi sfrecciare un mezzo pesante a pochi centimetri genera panico e disorientamento, compromettendo la reattività di chi pedala.”
Sanzioni: cosa rischia chi sbaglia
Le sanzioni amministrative sono state inasprite per fungere da deterrente reale. Chi non rispetta l’obbligo del metro e mezzo durante il sorpasso rischia multe che partono da circa 167 euro per arrivare a oltre 660 euro, a seconda della gravità della situazione e della condotta di guida.
In definitiva, la norma del metro e mezzo non è un semplice invito alla cortesia stradale, ma un pilastro della nuova sicurezza stradale.



