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Barriere architettoniche, terminati gli incontri per le segnalazioni. Ora il piano delle priorità
Con il terzo e ultimo laboratorio partecipato si è conclusa un’importante fase del percorso promosso dal Comune di Chioggia per la redazione del Piano per l’eliminazione delle barriere architettoniche (PEBA). L’iniziativa, sviluppata con il supporto tecnico di Agenda 21 Consulting srl, punta a rendere la città più accessibile e inclusiva attraverso il coinvolgimento diretto di cittadini, associazioni e istituzioni scolastiche.
Dall’avvio dei lavori a maggio, il processo ha raccolto un patrimonio di dati rilevante: 134 risposte al questionario online, il contributo di 14 associazioni di settore, sopralluoghi sul territorio ed esperienze formative con le scuole, come il laboratorio di rampe dimostrative con mattoncini LEGO. Tra le criticità maggiormente segnalate figurano le pavimentazioni sconnesse dei marciapiedi e gli ostacoli lungo i percorsi pedonali, con un’attenzione specifica a punti snodo quali calle Duomo, fondamenta Canal Lombardo e i collegamenti tra approdi, parcheggi, poli scolastici e strutture sanitarie.
«Abbiamo dato finalmente attuazione a un progetto previsto dalla legge fin dal 1987 ma mai avviato prima in città», sottolinea il sindaco Mauro Armelao. «Dalle segnalazioni passiamo ora alla programmazione. L’obiettivo è costruire un Piano concreto che individui le priorità di intervento, considerando l’accessibilità non come somma di cantieri isolati, ma come una vera rete di collegamenti per l’autonomia di tutti».
Con la fine della fase consultiva, l’iter entra nel vivo della pianificazione: tra ottobre e dicembre gli uffici comunali e i tecnici stenderanno il documento definitivo. Il Piano passera poi al vaglio della Giunta per l’adozione e, dopo i 30 giorni previsti per le osservazioni dei cittadini, approderà in Consiglio comunale per l’approvazione finale.




