- Per il 13º anno consecutivo Chioggia conquista la Bandiera Blu.
- Mons. Giampaolo Dianin è il nuovo Arcivescovo di Gorizia
- 15 maggio, gli studenti di oggi recitano per i 40 anni del teatro classico al Veronese
- Chioggia e Mestre, 250 banchi universitari per aspiranti infermieri
- UIL Veneto, 500 euro per il rimpatrio dei lavoratori morti a Ca’ Lino. Zaia difende la scelta dagli insulti social
- Polo ospedaliero di Chioggia potenziato, in arrivo l’ospedale di Comunità
- Ballet Studio, tantissime medaglie a Cesenatico per la ginnastica artistica!
- Chioggia Celebra i suoi Talenti: Ecco i 5 Finalisti del “Clodiense dell’Anno 2025”
- Il prof Luciano Bossina ospite per i 40 anni del teatro classico del Veronese
- Tragedia di Ca’ Lino, il Sindaco Armelao: «Strada Margherita va messa in sicurezza, iter già avviato»
Italia Viva: “Una panchina arcobaleno per i diritti delle persone LGBTQIA+”
Italia Viva Chioggia-Cavarzere-Cona, attraverso le parole del Presidente Federico Resler chiede una panchina arcobaleno per sostenere i diritti delle persone LGBTQIA+
Scrive Resler in una nota: “Auspichiamo che, dato che nel nostro territorio comunale sono già presenti altre panchine dedicate a cause sociali e civili e dato che già numerose amministrazioni locali aderenti a READY si sono mosse in questo senso, il Comune di Chioggia istituisca una “panchina arcobaleno” per sensibilizzare la cittadinanza sui diritti delle persone LGBTQIA+, combattere le discriminazioni e promuovere una cultura della tolleranza e della libertà”.
Anche il Comune di Chioggia infatti, dal 2017, aderisce alla Rete READY. Si tratta di un progetto nazionale che unisce Regioni ed Enti Locali impegnati a prevenire, contrastare e superare le discriminazioni per orientamento sessuale ed identità di genere e a combattere l’omolesbobitransfobia.
Fondata dal Comune di Torino nel 2006, READY attualmente conta la partecipazione di più di 300 amministrazioni locali, le quali aderiscono ad una Carta di Intenti e si impegnano a promuovere programmi e buone prassi tesi a coltivare una cultura dei diritti e del rispetto.
Chiude Resler: “Al fine di essere conseguenti con l’impegno istituzionale assunto, ci auguriamo che questo possa essere l’inizio di un percorso che veda protagonista il Comune di Chioggia nel promuovere e difendere i diritti civili e le libertà personali, dando continuità a quanto sottoscritto con l’adesione alla rete READY”.




