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Il sindaco Armelao: Piazzale Europa non diventerà mai una discoteca a cielo aperto
Il primo cittadino Mauro Armelao torna sull’ordinanza emessa nei giorni scorsi che impone per 30 giorni in piazzale Europa la chiusura dei locali alle 22.00 e il divieto di consumare bevande alcoliche su area pubblica, compresi i giardini di viale Umbria.
Spiega il sindaco: “Nessuno è contro la movida, nessuno è contro i giovani, ma il divertimento non è sballo, non sono le risse, e un sindaco ha il dovere di garantire a tutti la convivenza civile. Piazzale Europa non diventerà mai una discoteca all’aperto. Sono favorevole alle discoteche per i giovani, ma in luoghi costruiti per questa finalità”.
Nello spiegare i motivi che hanno portato al provvedimento, il sindaco cita anche una sentenza del Tribunale di Torino in materia d’immissioni (la n. 1261/2021) con cui accoglie il ricorso di un gruppo nutrito di cittadini contro il Comune, responsabile di non aver adottato negli anni provvedimenti più idonei ed efficaci a contrastare i rumori e gli schiamazzi della movida del quartiere. Ai cittadini è stato riconosciuto il risarcimento del danno da inquinamento acustico, sussistente anche in assenza di un danno biologico documentato.
Alla luce di questo, non intervenire in maniera forte, significherebbe quindi esporre l’amministrazione ad un risarcimento d’anni da parte degli abitanti del quartiere.
A documentare cosa succeda in piazzale Europa il sindaco ha diffuso anche un video eloquente che mostra una rissa tra giovani avvenuta solo pochi giorni fa.



