- Tragico malore sulla spiaggia di Sottomarina: muore una turista
- Chioggia, arrivata la maxi chiatta Boabarge: trasporterà a Monfalcone le super gru Cimolai
- Cinema all’aperto, i film più amati dell’anno in proiezione a Sottomarina e Isola Verde
- Meteo Veneto, scatta l’allerta arancione per forti temporali
- Chioggia in lutto: addio a Gino Ardizzon, capo squadra dei Vigili del Fuoco
- Operazione “Legalità in spiaggia”, Polizia Locale: quasi 4.000 articoli sequestrati in un mese
- Chioggia sbarca su Rai 1: Beppe Convertini racconta il fascino della laguna ad “Azzurro – Storie di mare”
- Chioggia, Forte San Felice: terminati i restauri del Blockhaus austriaco e del Portale del Tirali
- Chioggia, la proposta del giornalista Gianluca Salvagno: “Dedichiamo un angolo della città a Pierluca Donin”
- Musica senza confini a Chioggia: pianisti ucraino e russa insieme sul palco
Ponte sul Brenta, tragedia sfiorata: ragazza moviere quasi centrata da un’auto passata con il rosso
Ponte sul Brenta, sfiorata la tragedia questa mattina: una ragazza di 26 anni che stava lavorando come moviere è stata sfiorata da un’auto passata con il rosso che, sfrecciando, ha colpito e rotto la sua paletta di segnalazione con lo specchietto. Questione di centimetri e l’assurdo comportamento dell’automobilista poteva essere letale per la giovane lavoratrice.
Nel cantiere attivato da Anas stanno operando la Proto S.a.s. e la Marinelli Consulting Srl, ci racconta il responsabile tecnico ed organizzativo dei lavori Piero Marinelli: “Oggi, ma come spesso accade, abbiamo assistito all’ennesimo lieve incidente che però dovrebbe accendere un campanello dall’allarme… Si tratta di un problema sociale la mancanza di senso civico così diffusa!”
Marinelli ci racconta i fatti di questa mattina: “Il moviere ha fatto segno che il semaforo era rosso e quando l’auto che sopraggiungeva, in piena accelerazione, ha frenato bruscamente, un’Audi scura che seguiva, si è lanciata in sorpasso. Ho visto la scena, la ragazza è rimasta paralizzata dalla paura con le braccia aperte e l’Audi, che sarà passata a oltre 100km/h, ha colpito e rotto con lo specchietto la paletta dell’operatrice. Purtroppo nella concitazione degli eventi non siamo riusciti a leggerne la targa”.
Questo è il fatto più grave accaduto in questi giorni, ma quotidianamente si assiste a situazioni che mettono a repentaglio l’incolumità dei lavoratori. Non solo, ci racconta Marinelli, ma agli incolpevoli operatori arrivano insulti di ogni tipo. Una situazione di inciviltà diffusa e comportamenti pericolosi che mettono in apprensione le persone che stanno lavorando nel cantiere.
Marinelli chiede, come conseguenza a questi fatti, scorta alle forze dell’ordine per multare i trasgressori o di poter montare dissuasori di velocità.









Davide
2 aprile 2021 at 16:17
Installate le telecamere cosí che si possa punire i trasgressori.