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Rientro a scuola in sicurezza: perché il seggiolino in auto è l’unico vero “scudo” per i tuoi figli
Con la ripartenza delle scuole e degli asili, riprendono i consueti tragitti quotidiani per accompagnare i più piccoli. Proprio nei brevi spostamenti urbani — quelli che spesso affrontiamo con maggiore disattenzione — si registra la percentuale più alta di incidenti stradali. Per approfondire come proteggere al meglio i bambini in auto, abbiamo posto alcune domande a Germana Mozzato di Infortunistica Scudo.
Il pericolo dei brevi tragitti
Tenere i bambini tra le braccia o lasciarli seduti liberamente sui sedili posteriori è una prassi estremamente pericolosa, oltre che vietata dal Codice della Strada. Ci spiega Germana: “In caso di scontro, la forza dell’impatto trasforma il corpo del bambino in un proiettile scagliato contro l’abitacolo (sedili, cruscotto o parabrezza). Un minore non allacciato correttamente corre un rischio di lesioni gravi o mortali fino a tre volte superiore rispetto a chi viaggia protetto dai sistemi di ritenuta”.
Conseguenze legali e risarcitorie
Oltre alle sanzioni previste dall’art. 172 del Codice della Strada, la mancata protezione dei minori comporta pesanti risvolti sul piano risarcitorio. Una recente sentenza della Corte di Cassazione ha stabilito che la condotta negligente del genitore — che non aveva utilizzato l’apposito seggiolino — è stata la causa primaria delle lesioni riportate dal figlio a seguito di un tamponamento. Risultato: nessun risarcimento da parte della compagnia assicurativa, poiché le lesioni si sarebbero evitate con il corretto utilizzo dei dispositivi di sicurezza.
«La prevenzione e la prudenza sono il primo vero “scudo” che possiamo attivare per noi e per la nostra famiglia», conclude Germana Mozzato.

INFORTUNISTICA STRADALE SCUDO
Viale Colombo 42 – Chioggia.
Tel. +39 041.490774



