- Collegamento Chioggia–Ospedale dell’Angelo: niente linea diretta, si punta sull’integrazione bus–treno
- Francesco Baruto al Teatro Don Bosco di Chioggia con “In casa di riposo show”
- IIS Veronese Marconi: al via le iscrizioni online per il prossimo anno scolastico
- Chioggia sotto i riflettori internazionali: Metro UK la consiglia come meta di viaggio
- Cavarzere: incontri sulle malattie neurodegenerative in collaborazione con l’Istituto Marconi il 16 e 24 gennaio
- Studenti del Veronese-Marconi, al via il corso per Assistente Bagnanti
- Scuola, Open Day: il 9 gennaio al Righi–Sandonà, il 14 gennaio al Cestari”
- Open day Liceo Veronese: professori e studenti risponderanno a dubbi e domande
- Pronto soccorso ULSS 3, previste nuove assunzioni anche a Chioggia
- Vuoi diventare istruttore di nuoto o assistente bagnanti? Ecco come
Abbandono di rifiuti, sanzioni in aumento
Nel primo quadrimestre del 2024, nel territorio comunale di Chioggia, gli ispettori ambientali di Veritas hanno effettuato 1.973 controlli contro l’abbandono di rifiuti e fornito 69 informazioni su come differenziare correttamente i materiali.
Inoltre, sono stati eseguiti 158 controlli sulle deiezioni canine.
Nel corso delle ispezioni, in tutto sono state elevate 318 contravvenzioni (lo scorso anno, nello stesso periodo, ne erano state elevate 180). Infine, in accordo con gli uffici amministrativi di Veritas, in questi quattro mesi gli ispettori hanno eseguito 318 verifiche sul corretto pagamento della Tari.
Rispetto ai primi quattro mesi dello scorso anno, il sostanziale aumento del numero dei verbali evidenzia la necessità di un maggior rispetto del territorio e di una maggiore attenzione nel fare la raccolta differenziata.
Infatti, oltre agli abbandoni dei rifiuti in strada, le segnalazioni e le multe degli ispettori ambientali indicano che molti cittadini conferiscono materiali estranei nelle differenziate oppure gettano nel secco residuo rifiuti che invece potrebbero essere trattati e trasformati.
Oltre alle consuete operazioni d’ispezione, quest’anno i controlli si sono concentrati anche sugli abbandoni da parte di cittadini che poi risultino, a un successivo controllo, evasori totali di Tari. In aggiunta al pagamento delle sanzioni,
ai trasgressori possono essere addebitati anche gli eventuali costi di ripristino
ambientale, pulizia, trasporto e smaltimento di quanto abbandonato. Gli ispettori ambientali, incaricati di far rispettare le norme in materia di rifiuti, sono in servizio giorno e notte, festivi compresi.




