- Giulia Boscolo Berto è terza al premio letterario “Le città di Berto”
- Raid Pavia-Venezia: Giulia Nordio, Daniela Covati e Laura Varesi conquistano il secondo posto di categoria
- Sara Milan è Campionessa Italiana 2026 nel cerchio aereo over 30
- Al Liceo Veronese una mattinata di screening con l’associazione “Cuore Amico”
- Turismo, Chioggia che boom! I pernottamenti crescono del 12,1%
- Alta formazione: Manuel Scarpa di Masalab ospita due eccellenze della pasticceria nel suo laboratorio a Chioggia
- Chioggia è una spiaggia a misura di bambino, anche per il 2026 sventola la Bandiera Verde
- Sicurezza sulla battigia, in arrivo tre unità della polizia municipale per il controllo
- Alberto Corrieri e Salvatore Centonze, Maresciallo dell’Arma dei Carabinieri, sono Cavalieri della Repubblica
- Le calli non sono soltanto parcheggi, 40 residenti pranzano in strada
Il prezioso ruolo della Guardia Costiera è stato il tema di un incontro del Panathlon
Martedì 23 aprile si è tenuta presso la sede del Panathlon Club di Chioggia una serata presieduta dal Capitano di Fregata Alessio Palmisano attuale comandante della Guardia Costiera di Chioggia.
Il comandante Palmisano, presa la parola, dopo che la Presidente del Panathlon ha dato lettura del suo nutritissimo curriculum, ha raccontato ai numerosi soci ed ospiti presenti, le molteplici attività delegate alla Guardia Costiera che non si limitano al soccorso marino, ma spaziano in campi disparati; pratiche burocratiche, presidio delle coste, supporto e controllo alla pesca, archeologia subacquea, tutela del patrimonio artistico, sicurezza portuale, attività di contrasto al terrorismo ed ai traffici illegali, senza tralasciare l’aspetto legato ai controlli sanitari e tante altre attività di estrema utilità generale.
Il comandante Palmisano ha raccontato che il corpo della Guardia Costiera si compone di 11.000 uomini e donne costantemente dedicati alla tutela del mare, delle persone e dei mezzi che in esso transitano.
Sono stati proiettati due video istituzionali, il primo dei quali ha illustrato le attività svolte dal corpo, il secondo, molto emozionante, ha documentato il salvataggio di alcuni naufraghi effettuato in condizioni meteo marine assolutamente proibitive, a dimostrazione dello spirito di servizio e dell’abnegazione dei militari coinvolti. Al termine del suo intervento il comandante Palmisano ha risposto alle moltissime domande che sono state rivolte dai presenti.




