- Chioggia al centro dell’Europa: la Guardia Costiera italiana guida il workshop internazionale dell’ECGFF
- Chioggia, in calo gli incidenti stradali – 6.795 le violazioni per eccesso di velocità
- Sicurezza, via libera alla nuova caserma dei Vigili del Fuoco a Chioggia: un investimento da 5,4 milioni
- Chioggia celebra l’89° anniversario della fondazione della Polizia Locale. In arrivo le Body Cam
- Malattia renale cronica, giovedì a Chioggia uno screening ad accesso libero
- Chioggia, potenziate le corse della Linea 1 per i pendolari durante i lavori al ponte Cavanis
- Chioggia viaggia verso il futuro: presentati 5 nuovi autobus a metano
- Danza Aerea: trionfo per Sara Milan ai Regionali. Ora la sfida per il titolo italiano
- Servizio Civile Universale: Avis Chioggia apre le porte ai giovani.
- Codice della Strada: la regola del metro e mezzo per il sorpasso delle bici. Ecco cosa si rischia
Venezia, Carlo Alberto Tesserin lascia il ruolo di Primo Procuratore di San Marco
Carlo Alberto Tesserin lascia l’incarico di primo procuratore di San Marco. Lo aveva annunciato nei mesi scorsi lo stesso Tesserin, adducendo motivi di salute. Ora la conferma arriva dal patriarcato di Venezia: “È una decisione presa per motivi di salute che non gli consentono di continuare questo impegnativo compito, svolto sempre al meglio».
Il patriarca Francesco Moraglia ha voluto salutare con un messaggio Tesserin: «Con vivo rammarico ho appreso la notizia. Desidero esprimere il mio personale ringraziamento e quello della Chiesa al primo procuratore Tesserin per la passione, la competenza e l’impegno diuturno con cui si è speso per custodire e restaurare la Basilica patriarcale di San Marco, emblema di Venezia nel mondo. Collaborare con lui, in questi nove anni, mi ha permesso di apprezzarne sempre più le grandi doti umane, lo scrupolo, la dedizione e la volontà, in ogni circostanza, di perseguire la soluzione migliore».
Anche il presidente del Veneto, Luca Zaia ha voluto mandare un saluto a Carlo Alberto Tesserin: «Un uomo che ha scritto pagine importanti della vita politica e sociale del Veneto e di Venezia. Nel suo ultimo incarico ha messo passione, competenza, tanto lavoro e tanto amore per un simbolo della cristianità come San Marco. Con tutta la stima possibile gli rivolgo il più profondo ringraziamento per il grande lavoro svolto».




