- Il beach tennis mondiale arriva a Sottomarina con gli IFTB World Championship 2026
- Il Piccolo Teatro Città di Chioggia lancia il nuovo sito web per valorizzare storia e attività
- Presentato a Valli il romanzo di Concetta Ricottilli ispirato alla vita di Gianluca Boscolo Biello
- Chioggia proclama il lutto cittadino per la tragedia di Ca’ Lino
- La giovane Matilde Armelao, figlia del sindaco di Chioggia, salva l’amica colpita da crisi epilettica
- Tragedia all’alba a Chioggia: furgone precipita in un canale, tre morti
- Chioggia, via le bici dalla piazzetta di San Giacomo: diventa area pedonale
- Venezia, Bielo Srl fornisce supporto logistico al padiglione austriaco, il più chiacchierato della Biennale
- Chioggia, “Piazziamoci un libro”: grande partecipazione per “Iran. Donne e rivolte”
- “Le città di pianura”, nel film che ha sbancato ai David 2026 ci sono anche scene girate a Chioggia
Concorso di poesia in lingua spagnola, Valentina Sarto e Gaia Cavallarin davanti a tutti
Le alunne della classe 5B del Liceo Linguistico Veronese di Chioggia Valentina Sarto e Gaia Cavallarin si sono aggiudicate rispettivamente il primo e secondo posto nel concorso di poesia in lingua spagnola “Caro Petrarca, che ne dici dei nostri versi?”, organizzato da AISPAL in collaborazione con l’Università di Padova in occasione della giornata mondiale della poesia.
Valentina Sarto, che ha vinto il primo premio con la poesia “HILOS DE ROCÍO”, commenta: “quando ho scritto questa poesia, avevo paura di cadere nel banale: spesso i ragazzi della nostra età parlano di amore, amicizia e di belle giornate di sole. Quello che invece mi ha ispirata a proprio quello che vedo ogni mattina appena mi sveglio, e che ho per la maggior parte dell’anno l’occasione di osservare lungo il tragitto che mi porta a scuola: la nebbia, che con la sua timida presenza ricopre e abbraccia i campi, ma anche la vista. Ho deciso di descriverla attraverso la mia personale interpretazione, limitandomi semplicemente alla sua descrizione, soffermandomi particolarmente sulle sensazioni e sugli elementi evocativi ”.
Aggiunge Gaia Cavallarin, che si è classificata al secondo posto con il componimento “EL RESPLANDOR DE UNA SOMBRA” : “nel componimento ho deciso di riportare le mie riflessioni personali di questo periodo, in quanto, essendo al quinto anno, mi sto ponendo molte domande su me stessa e sul mio futuro. Sono partita dalla concezione di individuo come ombra, dalla quale nasce poi il desiderio di non essere più oscurità, ma un bagliore, qualcosa di splendente che illumini, anche se per poco, la vita degli altri”.
Entrambe sono rimaste piacevolmente sorprese dall’esito del concorso, in cui poesia e lingua straniera si fondono.
La premiazione si è tenuta il giorno 22 marzo 2024 presso l’Aula Magna del Collegio Vescovile Barbarigo di Padova.
Le poesie presentate sono state valutate da una giuria composta da: Teresa Iniesta Orozco (direttrice Instituto Cervantes di Milano) , Antonella Cancellier (prof. ordinario di Lingua Spagnola, Dipartimento di Scienze Politiche, Giuridiche e Studi Internazionali, Università degli Studi di Padova), Paola Michela Stocco (docente di Lingua e Letteratura Spagnola e presidente di AISPAL), Giorgio Bolla (poeta, medico e chirurgo pediatrico), Francisco del Moral Manzanares (poeta, collaboratore ed esperto linguistico, Università di Verona).




