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Anche Chioggia avrà una stazione RAN per fornire tutti i dati in caso di sisma
Anche Chioggia avrà la sua stazione RAN (piccolo apparecchio della dimensione di un registratore da posizionare a terra), Rete Accelerometrica Nazionale, per rilevare le accelerazioni registrate al suolo a seguito di un evento sismico. Due i possibili siti individuati e per i quali è stata definita la concessione gratuita da parte del Comune: Palazzo Ravagnan oppure l’edificio un tempo occupato dalla Scuola Principe Amedeo.
Il Dipartimento della Protezione Civile ha richiesto l’autorizzazione a poco meno di 200 Comuni per la realizzazione di altrettante stazioni RAN (Rete Accelerometrica Nazionale) nell’ambito dell’investimento PNRR M2C4 I1.1.
La Rete Accelerometrica Nazionale dispone attualmente di 756 stazioni e fornisce i dati delle accelerazioni registrate al suolo a seguito di un evento sismico, la cui lettura consente di ricostruire il livello e l’estensione dello scuotimento al suolo del terremoto.
In caso di evento sismico, le stazioni forniscono automaticamente al Dipartimento, via ADSL o rete 4G/5G, i dati necessari per una localizzazione ufficiosa e le accelerazioni immediatamente (entro 2 minuti) registrate al suolo; l’elaborazione delle informazioni determina che a 20 minuti dal sisma i dati consolidati ed ufficiali siano diffusi alla comunità scientifica ed erga omnes in open data su appositi siti di condivisione.
Rilevato che l’attuale geometria delle Rete lascia scoperti ampi territori, il Dipartimento della Protezione Civile ha selezionato 165 Comuni al fine di allargare la copertura del sistema, tra cui anche la Città di Chioggia.
Sarà il Dipartimento della Protezione Civile a decidere quale sarà la sede più idonea per ospitare la stazione, previo sopralluogo nei due siti individuati dal Comune. In base alla definizione del sito il Dipartimento provvederà alla realizzazione della stazione, i cui oneri di manutenzione sono sempre a carico del Dipartimento.




