- Ponti di Riva Vena protagonisti, domenica esposizione di quadri e inaugurazione delle luminarie
- Chioggia, Gianni Boscolo Moretto confermato alla guida di Gebis: «Spiagge nel segno di accessibilità e qualità»
- Isola pedonale in Corso del Popolo: al via la sperimentazione da lunedì 13 aprile
- Donna chioggiotta minacciata dall’ex, messaggio alle donne: “Scappate da chi non vi tratta come meritate”
- Servizi 0-3 anni: con i voucher sostegni fino a 1.500 euro per le famiglie
- Sottomarina, un “Aerosol Naturale”: la nuova frontiera del turismo è la Salute Blu
- Calcio a 5, grande impresa di Valli Futsal con la promozione in serie C1
- Giulia Boscolo protagonista nel nuovo video della star mondiale Becky G.
- Contro gli abbandoni selvaggi dei rifiuti, arriva un concorso a premi
- Dalle barche del padre al trasporto del Ponte di Calatrava: Ivano Boscolo Bielo si racconta in un libro
Conche di navigazione, il sindaco Armelao: “Siano gratuite per i pescatori”
Le conche di navigazione del Mose potrebbero essere a pagamento. Per ora è solo un’ipotesi, ma la notizia ha creato allarme tra i pescatori di Chioggia. Si tratterebbe, nell’ipotesi formulata in questi giorni, di una sorta di pedaggio autostradale per chi volesse entrare od uscire dalle bocche di porto della laguna di Venezia con le barriere del Mose alzate.
Sul tema è intervenuto il sindaco di Chioggia Mauro Armelao: “Sento forte preoccupazione per quanto si è detto durante un incontro che le conche di navigazione potrebbero essere a pagamento. Secondo me è giusto parlarne, proprio per non trovarci impreparati magari con scelte calate dall’alto, ma sicuramente abbiamo davanti almeno due anni o forse più proprio per discutere di questo argomento insieme a tutti gli enti e categorie interessate”.
Parlo del mondo della pesca, navi commerciali, e altro tipo di imbarcazione. Le situazioni che potranno crearsi saranno diverse quindi bisognerà prendersi del tempo per pensarle tutte. Quindi giusto discuterne con largo anticipo proprio per non essere colti di sorpresa non appena i lavori saranno consegnati ufficialmente, credo non prima di tre anni”.
Il sindaco però non accetta l’ipotesi che i pescatori debbano pagare: “Una cosa deve essere chiarita da subito, non si pensi minimamente a far pagare dazio ai nostri lavoratori del mare”.




