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Pesca e acquacoltura, estesi gli interventi compensativi del D.LGS. 102/2004. De Carlo: “Risposta concreta alle emergenze del comparto”
Estesi, grazie ad un emendamento alla Legge di Bilancio, anche alle imprese e ai consorzi della pesca e dell’acquacoltura gli interventi compensativi previsti in favore delle imprese agricole e zootecniche dal decreto legislativo 102 del 2004.
L’emendamento inoltre allarga lo spettro degli interventi compensativi anche ai danni causati da “eventi di diffusione eccezionale di specie aliene invasive”, che si vanno così ad aggiungere a quelli provocati da calamità naturali e da eventi eccezionali; infine, prevede anche l’estensione degli sgravi contributivi al mondo della pesca e dell’acquacoltura, provvedimento questo molto atteso dagli imprenditori del comparto.
“Si tratta di una risposta concreta alle emergenze che il mondo della pesca e dell’acquacoltura stanno attraversando in questo periodo; con la sostanziale equiparazione – in tema di interventi compensativi – di questo settore all’agricoltura, potremo assicurare a queste realtà una garanzia strutturale, abbandonando così la gestione emergenziale che ha sempre contraddistinto le situazioni di crisi di questo comparto”, evidenzia il senatore Luca De Carlo, presidente della IX Commissione Industria, commercio, turismo, agricoltura e produzione agroalimentare. “L’invasione del granchio blu nei nostri mari richiede sostegno sia nell’affrontare le perdite che nel ricostruire una filiera d’eccellenza. Questa norma va proprio in questa direzione, e restituisce uguaglianza e dignità ai comparti della pesca e dell’acquacoltura”.



