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Tegnùe di Chioggia, saranno i pescatori a finanziare la posa delle boe
Tegnue di Chioggia, saranno i pescatori a finanziare la posa in mare delle boe di attracco. A darne notizia è il presidente dell’associazione “Le Tegnue” Piero Mescalchin. Un altro passo avanti verso una maggiore tutela e il miglioramento della Zona Speciale di Conservazione che, proprio recentemente è stata data in gestione, dalla Regione, al Comune di Chioggia.
“E’ un risultato fortemente voluto dalla nostra associazione – commenta soddisfatto Mescalchin – certi dell’importanza che la città tutta senta per le Tegnue di Chioggia, come un’estensione del suo territorio. Negli anni ci siamo prodigati molto per tenere alto l’interesse di tutti per questo prezioso angolo di mare. Per la prima volta, grazie all’intervento della “Fondazione della Pesca”, di cui è presidente il primo cittadino Mauro Armelao, sarà finanziata dagli stessi pescatori la posa in mare delle boe di attracco utili per lo sviluppo ecocompatibile delle attività turistiche subacquee, per le operazioni di ricerca e non ultimo per la protezione dell’ambiente. Lodevole il gesto dei pescatori, forse tra i primi, che contribuiscono alla protezione del loro mare”. Intanto l’associazione continua la sua attività di divulgazione dell’importanza e della bellezza delle Tegnue nelle scuole del territorio: “Nell’anno scolastico in corso – conclude Mescalchin – passata l’emergenza Covid, siamo tornati, su invito, nelle aule scolastiche e abbiamo avuto modo di far conoscere le bellezze delle Tegnue e la loro fragilità a quasi duemila ragazzi. Studenti che vanno dalle materne alle superiori nella speranza, anzi certezza, che le nuove generazioni possano essere più di noi consapevoli dell’importanza del mare e della tutela della sua salute”.




