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RFI risponde alla Baldin: “Nuova sala d’attesa alla stazione ferroviaria di Chioggia entro fine maggio”
Entro fine maggio la stazione di Chioggia avrà di nuovo una sala d’attesa funzionante. La comunicazione arriva da RFI -la società che cura la rete ferroviaria italiana- in risposta alla consigliera regionale Erika Baldin, capogruppo del MoVimento 5 Stelle, che nei giorni scorsi l’aveva interpellata per conoscere quali prospettive temporali fossero previste per l’intervento.
«Sarà ubicata in un locale prospiciente il primo marciapiede -riporta Baldin- dove sono in corso gli opportuni lavori di adeguamento infrastrutturale e impiantistico. Non si tratta della precedente sala d’attesa, chiusa anni fa in seguito ai bivacchi e agli atti di vandalismo dei quali era stata oggetto». L’ente ha appunto fornito la fine del prossimo mese di maggio (in concomitanza con l’inizio della stagione balneare) quale termine per l’apertura dei locali al pubblico, salvi imprevisti legati alla fornitura dei materiali.
L’attenzione della coordinatrice metropolitana del M5S attorno alla circolazione ferroviaria nel sud del Veneto rimane alta: «Anche se è stato negato il “treno del mare” per l’estate 2023, bisogna chiudere velocemente il rimpiazzo di Sistemi Territoriali con il nuovo gestore. Per il quale, in tempi non sospetti, predicavo si dotasse almeno degli standard in uso a Trenitalia.
Le scelte della giunta Zaia in merito al trasporto pubblico via rotaia, con relative disfunzioni del servizio, cozzano con l’impegno che RFI dimostra nel miglioramento dei livelli di comfort e fruibilità delle stazioni. Per noi -conclude Erika Baldin- investire nel potenziamento del trasporto ferroviario rimane fondamentale, al fine di sgravare le strade dal traffico privato e aumentare la sicurezza di chi viaggia».




