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Obbiettivo Chioggia: “Romea in sicurezza subito, bisogna deviare il traffico pesante in autostrada”
L’associazione Obbiettivo Chioggia, attraverso una nota inviata dal presidente Endri Bullo, torna a parlare della strada statale Romea, dopo l’ennesimo incidente.
Bullo: “Bisogna mettere subito in sicurezza questa mortale strada. Le nostre proposte, lo ripetiamo per l’ennesima volta, sono deviare il traffico pesante a lunga percorrenza in autostrada, incentivandone il pedaggio e gestire la strada tramite sistemi di sicurezza, controllo e informazione (telecamere e sistemi di controllo del traffico, pannelli a messaggio variabile)”.
Endri Bullo evidenzia nella nota anche i soggetti che dovrebbero fare queste azioni e il modo in cui andrebbero recuperati i finanziamenti: “Il Ministero autorizzi e paghi le incentivazioni per la deviazione dei camion, Anas e Regione Veneto incarichino CAV ad attrezzare l’impiantistica per la gestione della strada.
CAV (società autostradale di proprietà di Anas e Regione Veneto) controlla tratti autostradali e investe i suoi proventi sul territorio del Veneto. Nel gestire flussi autostradali è fra le società più competenti ed efficienti.
Fino ad ora hanno pagato i cittadini sacrificando molte vite, ora è arrivato il momento che paghino i responsabili di questo immobilismo. I responsabili della situazione attuale sono: Ministero dei Trasporti, Anas, Enti pubblici (Regione, Città Metropolitana)”.
Bullo accoglie con favore un’eventuale azione dei sindaci, come proposto in queste ore dal primo cittadino di Chioggia Mauro Armelao, ma aggiunge nella nota: “Nella migliore delle ipotesi, anche se decidessero in velocità di fare qualcosa, ci vorranno anni per avere un risultato di effettiva evidenza ed utilità, nel frattempo si continuerà a morire, a perdere ore di lavoro, a respirare i gas inquinanti.



