- Chioggia, spuntano paletti abusivi contro le bici in Riva Vena: rimossi dopo poche ore
- Sottomarina, spunta la carcassa di un grosso animale tra i bagnanti
- Giorgia Piola è Vice Campionessa Italiana alla trave: storico argento a Lignano Sabbiadoro
- Carlo Muccio eletto nel Consiglio Nazionale e nel Consiglio Esecutivo Nazionale Uila Pesca
- Sicurezza a Sottomarina: scattano le “Zone Rosse”. Il piano del Prefetto
- Chioggia, musica in centro: accordo sugli orari. Sì ai concerti in acustico
- Sanità, eccellenza a Chioggia: l’ipertrofia prostatica ora si cura con il vapore acqueo
- Allarme bomba a Sottomarina: trovato presunto ordigno bellico sul bagnasciuga
- Ascom Confcommercio, confronto con il sindaco: promessa la revisione dell’ordinanza sulla musica
- Chioggia, serrande giù per un minuto: la protesta dei commercianti contro il “silenzio” alle 22
Chioggia piange nonno Fiorello, aveva 108 anni
Chioggia piange un grande imprenditore ma anche un uomo che per la sua straordinaria longevità era diventato il nonno della città, Fiorello Boscolo Moretto aveva 108 anni.
Ex bersagliere, nel suo libro dei ricordi ci sono tantissime storie lontane: la seconda guerra mondiale, nel 1942 ha combattuto in Egitto ed è stato fatto prigioniero e portato in Inghilterra. Al ritorno in Italia il lavoro sui campi e poi l’attività turistica con la nascita del camping Miramare.
Era il 1972 quando Fiorello Boscolo Moretto con la moglie Rita Tiozzo decisero di lasciare gli orti di Sottomarina per lanciarsi in una nuova avventura imprenditoriale nel settore turistico ricettivo. Nasce così il camping Miramare che proprio nell’estate 2022 ha celebrato con una grande festa i suoi 50 anni di storia.
A fare gli onori di casa c’era proprio Fiorello, insieme ai figli Silvano e Gianni con le nuove generazioni.
Sulla pagina Facebook del Camping Miramare, insieme al video che ricorda il suo centesimo compleanno, un messaggio che è come una carezza per le persone che lo hanno amato: “Oggi il nostro caro Fiorello affronterà un altro lungo viaggio.
Il cambiamento non l’ha mai spaventato e guardandoci, in questo momento, ci direbbe sorridendo: “Forza ragazzi, alta sempre!”




