- Fiamma olimpica a Chioggia, è stato un abbraccio caloroso
- Un Palco per la Scuola Vitamine Creative 2026: quindici anni di teatro a scuola
- La città unita in festa per il passaggio della Fiamma Olimpica
- Il chioggiotto Daniele Paganin premiato a Roma dopo una stagione da protagonista nel Karting
- Porto di Chioggia in crescita: +10,7% nei volumi movimentati, In calo la crocieristica
- Chioggia brilla a “The Voice Kids”: Anna Tiozzo Canela entra nella squadra di Arisa
- IIS Veronese–Marconi, “Quando la mente si spegne”: successo per l’incontro sulle malattie neurodegenerative con studenti relatori
- Quattro anni di episcopato: la Diocesi di Chioggia ricorda l’ordinazione del vescovo Giampaolo Dianin
- Violenza di genere, il Commissariato di Chioggia ha incontrato gli studenti del Veronese
- “Qualità di Vita”, ANDOS Chioggia rilancia il progetto a sostegno delle donne operate al seno
Marea eccezionale, 150 cm martedì 22 novembre: sarà attivato il MOSE
Nella giornata di domani martedì 22 novembre è prevista una marea eccezionale che nelle previsioni toccherà i 150 cm alle ore 09.30, più contenuta in serata con picco alle 20.40 a 115cm.
Visto i valori davvero elevati è già stata decisa l’attivazione del sistema MOSE dalle ore 03:00 del giorno 22 novembre.
Permangono condizioni favorevoli al fenomeno dell’acqua alta fino al 26 novembre.
Ci racconta Riccardo Ravagnan che cura le previsioni meteo di Rai Veneto: “C’è questa perturbazione ciclonica Mediterranea che porterà nel corso della giornata precipitazioni importanti che potrebbero portare ad allagamenti. Temporaneo rinforzo dei venti in quota e lungo la costa, fatto questo che influenzerà il nostro mare che sarà molto agitato. Il vento da scirocco carica in alto Adriatico e a Chioggia ruota a Bora e questo potrebbe portare a Chioggia qualche cm in più di acqua alta rispetto a Venezia.
I primi fenomeni dalla serata di oggi e poi si faranno sentire con forza martedì. Il consiglio è di seguire costantemente i bollettini della Protezione Civile per eventuali allerte”
Abbassamento fino attorno ai 1000 m su Prealpi e 700 m sulle Dolomiti della quota neve.




