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Ruspe all’ex centro sociale, Chioggialab: “Un gesto eclatante a favore di telecamera. Infierito su un corpo morto”
Il Laboratorio Sociale ChioggiaLab, che sino al 2017 aveva promosso molte attività ed eventi all’interno dell’ex centro sociale di Borgo San Giovanni, si scaglia contro il metodo con cui il sindaco di Chioggia Mauro Armelao ieri ha provveduto alla bonifica del sito dopo anni di inutilizzo.
Chioggialab lo ha fatto attraverso un post pubblicato sulla propria pagina Facebook, dopo ben 5 anni dal precedente, praticamente dall’ultimo evento realizzato in quel sito
Scrivono nel comunicato: “La protervia con la quale il sindaco di Chioggia (munito di patentino? Sarebbe interessante saperlo, pena un esposto) scatena impropriamente il suo furore ideologico alla guida della ruspa che abbatte ciò che resta dell’ex cantiere sociale Chioggialab, ormai inattivo da anni, è lo specchio di quello che le peggiori destre della storia repubblicana “pensano” dell’attivismo giovanile, della capacità di autorganizzazione e autoproduzione, di chi per anni ha fornito alla città e al vicinato occasioni culturali e di spettacolo, uno spazio per provare a fare musica e teatro senza lucrarci sopra, un riferimento qualora ogni situazione lo richiedesse.
Per inorridire di fronte a un’azione da maramaldo, che infierisce sopra il corpo morto di un’esperienza siffatta, non occorre elencare il grande numero di artisti, diventati poi anche molto importanti in Italia e all’estero, che sono passati da quelle mura. E nemmeno giustificare, come è innegabile, che dopo la conclusione della vicenda antagonista nelle sue fasi successive l’immobile è diventato (era prevedibile) facile preda di emarginati e accumulatori seriali, che lo avevano scelto per ripararsi la notte: sarebbe stato sufficiente un normale sgombero, affidato a un’impresa del settore senza il clamore della propria presenza “in prima fila” davanti ai social network.
Da questo sindaco, non ci aspettiamo niente di differente”.





