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I gechi a Chioggia, il tecnico faunistico Jacopo Richard ne studia la diffusione in città
Sempre più frequenti le segnalazioni della presenza di gechi anche a Chioggia, per questo il tecnico faunistico Jacopo Richard ha deciso di studiarne la diffusione.
In un post sulla sua pagina Facebook di qualche giorno fa, chiede anche la collaborazione dei chioggiotti per capirne la diffusione.
Scrive Jacopo nel suo post: “Da anni (almeno dagli anni 70 del secolo scorso) a Verona e Venezia, poi in una serie di centri minore, hanno fatto la comparsa i gechi, in particolare il Geco comune (Tarentola mauritanica). Non a caso queste città avevano scali merci ferroviari importanti, che hanno presumibilmente favorito l’arrivo di questi animali. In queste città i gechi, animali legati climi temperati mediterranei, si sono ambientati grazie ai climi relativamente “caldi” :Verona risente, durante l’inverno, della mitigazione del freddo per la vicinanza del grande volume di acqua del lago di Garda, Venezia è circondata dalla laguna e vicina al mare. Adesso il clima sta cambiando, gli inverni gelidi in pianura sono meno frequenti e non si registrano le gelate del passato, le merci (ed i gechi) continuano a circolare, e sono arrivati anche a Chioggia. Segnalati da qualche anno ai Saloni, poi a Brondolo, ormai sembrano conquistare il centro storico e già si segnalano a Sottomarina”.
Noi di ChioggiaTV possiamo confermare, la foto dell’articolo l’abbiamo scattata noi qualche settimana fa nel nostro ufficio in centro a Chioggia.
Continua il suo post il tecnico faunistico: “Stiamo iniziando a raccogliere dati sulla loro distribuzione, vi chiediamo quindi di darci informazioni su eventuali osservazioni”.
IL GECO
La Tarentola mauritanica è un sauro che si riconosce facilmente, per via del suo corpo dall’aspetto tozzo, ma allo stesso tempo robusto. Hanno un’apprezzabile longevità, riescono infatti a vivere fino a 8 anni. Possono raggiungere i 15 cm di lunghezza.
Cosa fare se si trova un geco in casa?
I gechi non sono pericolosi. Se messi alle strette, o se presi in mano, possono mordere, ma il loro morso non è assolutamente velenoso ed è anche poco doloroso. Per cui, se troviamo un geco in casa non bisogna fare nulla, anzi. La sua presenza è da ritenersi positiva, in quanto questi piccoli rettili sono cacciatori di insetti, alcuni dei quali dannosi.
Sono diffusi in Europa dal Portogallo alla Grecia e all’isola di Creta; in Africa dal Marocco all’Egitto. Introdotta recentemente in altre parti del mondo: Isole Baleari, Pianura Padana e coste adriatiche.




