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Giudice di Pace, l’intervento del sindaco scongiura la chiusura
Giudice di Pace, l’intervento del sindaco Armelao scongiura la chiusura. Attraverso una missiva il primo cittadino di Chioggia ha informato ieri il Presidente del Tribunale di Venezia il Dott. Salvatore Laganà di aver pubblicato un avviso esplorativo per la copertura, a tempo pieno e indeterminato, di n. 1 posto di istruttore amministrativo da assegnare alla Cancelleria dell’Ufficio del Giudice di Pace, in relazione al quale sono state già raccolte quattro adesioni oltre ad una domanda di mobilità volontaria finalizzata a prendere servizio presso il Giudice di Pace.
Il Presidente del Tribunale di Venezia preso atto della “ferma intenzione dell’Amministrazione comunale di Chioggia di porre in essere tutte le azioni necessarie per il mantenimento di un importantissimo e storico presidio di giustizia” ha scritto, allo stato, di sospendere gli effetti dell’istanza di revoca inviata dal suo ufficio un paio di giorni fa.
Chiude la sua missiva Laganà: “Sarà naturalmente cura di questo Presidente rendere noto al Sig. Capo Dipartimento ed a tutti i Destinatari della presente i successivi sviluppi della situazione del personale di cancelleria dell’Ufficio del Giudice di Pace di Chioggia, con la concreta speranza di una normalizzazione che possa condurre ad un definitivo abbandono dell’istanza di revoca”.
Commenta il sindaco: “Al di là dei bla bla bla del consigliere del PD Montanariello, faccio presente che proprio a Maggio abbiamo fatto bando per mobilità, segno inequivocabile dell’attività posta in essere dal sindaco e dall’amministrazione per mantenere il servizio del giudice di pace. Parliamo del mese di maggio”.




