- Per il 13º anno consecutivo Chioggia conquista la Bandiera Blu.
- Mons. Giampaolo Dianin è il nuovo Arcivescovo di Gorizia
- 15 maggio, gli studenti di oggi recitano per i 40 anni del teatro classico al Veronese
- Chioggia e Mestre, 250 banchi universitari per aspiranti infermieri
- UIL Veneto, 500 euro per il rimpatrio dei lavoratori morti a Ca’ Lino. Zaia difende la scelta dagli insulti social
- Polo ospedaliero di Chioggia potenziato, in arrivo l’ospedale di Comunità
- Ballet Studio, tantissime medaglie a Cesenatico per la ginnastica artistica!
- Chioggia Celebra i suoi Talenti: Ecco i 5 Finalisti del “Clodiense dell’Anno 2025”
- Il prof Luciano Bossina ospite per i 40 anni del teatro classico del Veronese
- Tragedia di Ca’ Lino, il Sindaco Armelao: «Strada Margherita va messa in sicurezza, iter già avviato»
Distretto di Chioggia, West Nile Virus: “Contagiata una settantenne, già dimessa dall’ospedale”
I sanitari dell’Ulss 3 Serenissima hanno registrato nella giornata odierna due nuovi casi di contagio da West Nile Virus nel territorio dell’Azienda sanitaria veneziana.
Dopo il paziente dell’area del Miranese ricoverato nel reparto di Terapia Intensiva dell’Ospedale di Dolo, i due nuovi soggetti contagiati sono due pazienti: la prima è una signora dell’area del Distretto di Chioggia, di circa settant’anni, ricoverata precauzionalmente all’Ospedale di Rovigo e già dimessa; la seconda è una signora dell’area del Distretto di Dolo-Mirano, di circa ottant’anni, ricoverata nel reparto di Neurologia dell’Ospedale di Dolo.
Il Dipartimento di Prevenzione ha effettuato le necessarie segnalazioni, e ha messo in atto ogni verifica conseguente. In particolare ha verificato se il caso della signora del Distretto di Mirano-Dolo fosse territorialmente collegabile a quello del paziente della stessa area territoriale individuato ieri: le verifiche hanno escluso ogni collegamento.
“Parlavamo di casi attesi – ha sottolineato il Direttore del Dipartimento di Prevenzione, il dottor Vittorio Selle – già ieri, vista la presenza del virus nell’insetto portatore, e visto il verificarsi di altri casi nei territori circostanti nelle recenti settimane. Operiamo come ogni anno in collaborazione con le Amministrazioni civiche per l’azione di disinfestazione preventiva e per l’attivazione di tutte le buone pratiche che possono limitare la diffusione del vettore. Attraverso i Comuni si svolge anche un’azione capillare di allerta alla popolazione, perché collabori alle azioni di contrasto”.




