- Ballet Studio, tantissime medaglie a Cesenatico per la ginnastica artistica!
- Chioggia Celebra i suoi Talenti: Ecco i 5 Finalisti del “Clodiense dell’Anno 2025”
- Il prof Luciano Bossina ospite per i 40 anni del teatro classico del Veronese
- Tragedia di Ca’ Lino, il Sindaco Armelao: «Strada Margherita va messa in sicurezza, iter già avviato»
- Circolo Nautico Chioggia, da giugno riparte la Scuola Vela
- Il beach tennis mondiale arriva a Sottomarina con gli IFTB World Championship 2026
- Il Piccolo Teatro Città di Chioggia lancia il nuovo sito web per valorizzare storia e attività
- Presentato a Valli il romanzo di Concetta Ricottilli ispirato alla vita di Gianluca Boscolo Biello
- Chioggia proclama il lutto cittadino per la tragedia di Ca’ Lino
- La giovane Matilde Armelao, figlia del sindaco di Chioggia, salva l’amica colpita da crisi epilettica
Strage di Capaci, il ricordo di Nicola Pecchie: fece posare una lapide a memoria delle vittime
30 anni dalla strage di via Capaci e tra poco 30 anni da quella di via D’Amelio. Tragedie impresse nella nostra memoria e nella storia d’Italia.
Due tragici eventi che sono ricordati anche a Chioggia da una lapide posta sul ponte translagunare voluta dall’allora consigliere comunale Nicola Boscolo Pecchie.
Scrive Pecchie oggi in una nota: “Doveroso il ricordo dei due esemplari Magistrati, delle loro realizzazioni. Necessario interrogarsi su cosa sia la mafia, ma anche riconoscere ciò che può dare più fastidio, ossia il fatto che Falcone e Borsellino hanno dovuto combattere contro la Mafia ed anche contro lo Stato che spesso li ha abbandonati ed ostacolati. In quegli anni la mafia non era contro lo stato, ma era dentro lo Stato! La peggior cosa in tema di mafia è l’indifferenza e quindi credo non sia fuori luogo ricordare che anche Chioggia ha il suo luogo dedicato a “Falcone e Borsellino”, luogo spesso ignorato. La realizzazione nei primi anni del 2000 su iniziativa consiliare del sottoscritto come Consigliere Comunale di opposizione. Oggi può essere un ricordo unificante della nostra Città. Si trova questa lapide nella fondamenta del ponte translagunare, forse il luogo più simbolico della città…che chiamiamo dell’unione solo per tramandazione popolare.
Alla sua realizzazione nel 1930 si chiamava “Ponte della Concordia”, un termine coerente con la vita di due uomini che hanno fatto della lotta alla mafia la loro ragione di vita e di morte”.




