- Tragico malore sulla spiaggia di Sottomarina: muore una turista
- Chioggia, arrivata la maxi chiatta Boabarge: trasporterà a Monfalcone le super gru Cimolai
- Cinema all’aperto, i film più amati dell’anno in proiezione a Sottomarina e Isola Verde
- Meteo Veneto, scatta l’allerta arancione per forti temporali
- Chioggia in lutto: addio a Gino Ardizzon, capo squadra dei Vigili del Fuoco
- Operazione “Legalità in spiaggia”, Polizia Locale: quasi 4.000 articoli sequestrati in un mese
- Chioggia sbarca su Rai 1: Beppe Convertini racconta il fascino della laguna ad “Azzurro – Storie di mare”
- Chioggia, Forte San Felice: terminati i restauri del Blockhaus austriaco e del Portale del Tirali
- Chioggia, la proposta del giornalista Gianluca Salvagno: “Dedichiamo un angolo della città a Pierluca Donin”
- Musica senza confini a Chioggia: pianisti ucraino e russa insieme sul palco
Scuola Merlin, il nuovo orto è stato progettato dagli alunni
Sono degli “Architetti in erba” gli alunni della scuola primaria “M. Merlin” a Sottomarina, che con i loro disegni hanno dato delle indicazioni agli uffici dei Lavori pubblici per progettare, secondo i loro desideri, il nuovo orto della scuola: un’unica grande aiuola, realizzata per mezzo di una vasca di contenimento, ora va a sostituire le varie cassette di legno, prima allestite per la didattica all’aperto.
Gli interventi hanno, inoltre, coinvolto i marciapiedi perimetrali, con l’allargamento degli stessi e la realizzazione di una nuova rampa di accesso. Un’area è stata pavimentata in bettonelle ed è stata, inoltre, allestita una pergola ombreggiante per favorire le attività all’aperto.
«Sono stati installati anche dei nuovi giochi da giardino – spiega l’assessore ai Lavori Pubblici Elisabetta Griso – con degli scivoli e, per lo sport, una porta da calcio e un canestro. Inoltre, è stata sistemata e alzata la recinzione, proprio per evitare un’eventuale uscita dei palloni durante il gioco. Un doveroso ringraziamento va fatto alla parrocchia della Navicella, nella figura di don Marino – conclude l’assessore – per aver collaborato con il Comune nell’agevolare, attraverso gli spazi esterni della parrocchia, l’ingresso dei mezzi necessari per gli interventi, come camion e gru».











