- Violenza di genere, il Commissariato di Chioggia ha incontrato gli studenti del Veronese
- “Qualità di Vita”, ANDOS Chioggia rilancia il progetto a sostegno delle donne operate al seno
- Romea, passi avanti sulla variante di Chioggia: vertice positivo tra Stefani e Salvini
- Collegamento Chioggia–Ospedale dell’Angelo: niente linea diretta, si punta sull’integrazione bus–treno
- Francesco Baruto al Teatro Don Bosco di Chioggia con “In casa di riposo show”
- IIS Veronese Marconi: al via le iscrizioni online per il prossimo anno scolastico
- Chioggia sotto i riflettori internazionali: Metro UK la consiglia come meta di viaggio
- Cavarzere: incontri sulle malattie neurodegenerative in collaborazione con l’Istituto Marconi il 16 e 24 gennaio
- Studenti del Veronese-Marconi, al via il corso per Assistente Bagnanti
- Scuola, Open Day: il 9 gennaio al Righi–Sandonà, il 14 gennaio al Cestari”
Scuola Merlin, il nuovo orto è stato progettato dagli alunni
Sono degli “Architetti in erba” gli alunni della scuola primaria “M. Merlin” a Sottomarina, che con i loro disegni hanno dato delle indicazioni agli uffici dei Lavori pubblici per progettare, secondo i loro desideri, il nuovo orto della scuola: un’unica grande aiuola, realizzata per mezzo di una vasca di contenimento, ora va a sostituire le varie cassette di legno, prima allestite per la didattica all’aperto.
Gli interventi hanno, inoltre, coinvolto i marciapiedi perimetrali, con l’allargamento degli stessi e la realizzazione di una nuova rampa di accesso. Un’area è stata pavimentata in bettonelle ed è stata, inoltre, allestita una pergola ombreggiante per favorire le attività all’aperto.
«Sono stati installati anche dei nuovi giochi da giardino – spiega l’assessore ai Lavori Pubblici Elisabetta Griso – con degli scivoli e, per lo sport, una porta da calcio e un canestro. Inoltre, è stata sistemata e alzata la recinzione, proprio per evitare un’eventuale uscita dei palloni durante il gioco. Un doveroso ringraziamento va fatto alla parrocchia della Navicella, nella figura di don Marino – conclude l’assessore – per aver collaborato con il Comune nell’agevolare, attraverso gli spazi esterni della parrocchia, l’ingresso dei mezzi necessari per gli interventi, come camion e gru».












