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Zaia: “Il Veneto è ad altissimo rischio di zona gialla da lunedi”
Zaia oggi in conferenza stampa: “Siamo in una fase in cui abbiamo più ricoveri che dimissioni negli ospedali. Se i dati non miglioreranno da lunedì 20 dicembre il Veneto sarà in zona gialla”.
Ha poi spiegato il governatore che non sono molte le restrizioni previste in più rispetto alla zona bianca: “L’Unica sarà l’obbligo di mascherine sia all’aperto che al chiuso. Per chi ha il Super Green Pass non ci saranno restrizioni nei ristoranti”.
Fino al 6 dicembre c’erano altre minime differenze tra zona gialla e zona bianca, che però sono venute meno con l’entrata in vigore del Green Pass rafforzato, il certificato che si può ottenere solo con la vaccinazione o con la guarigione dal coronavirus. Ad esempio non ci sono più distinzioni per quanto riguarda i limiti di capienza di eventi, spettacoli e ristoranti, a cui tanto in zona bianca quanto in zona gialla ora si può accedere solo con il Green Pass rafforzato.
“Il vaccino non è la soluzione a tutti i mali – continua Zaia – non funziona al 100% ma ci sta aiutando molto sul fronte dei ricoveri. Un anno fa avevamo 3mila pazienti in ospedale, oggi poco più di mille”.
Da gennaio, infine, Zaia annuncia l’arrivo anche in Veneto delle pillole anti-Covid.
Le parole di Zaia arrivano dopo che nei giorni scorsi il direttore generale dell’Aifa, Nicola Magrini, in audizione in videoconferenza in Commissione Igiene e Sanità del Senato aveva annunciato che proprio da fine gennaio sarebbero state disponibili in Italia le due pillole anti covid, il molnupiravir (Merck) e il paxlovid (Pfizer).




