- Porto di Chioggia in crescita: +10,7% nei volumi movimentati, In calo la crocieristica
- Chioggia brilla a “The Voice Kids”: Anna Tiozzo Canela entra nella squadra di Arisa
- IIS Veronese–Marconi, “Quando la mente si spegne”: successo per l’incontro sulle malattie neurodegenerative con studenti relatori
- Quattro anni di episcopato: la Diocesi di Chioggia ricorda l’ordinazione del vescovo Giampaolo Dianin
- Violenza di genere, il Commissariato di Chioggia ha incontrato gli studenti del Veronese
- “Qualità di Vita”, ANDOS Chioggia rilancia il progetto a sostegno delle donne operate al seno
- Romea, passi avanti sulla variante di Chioggia: vertice positivo tra Stefani e Salvini
- Collegamento Chioggia–Ospedale dell’Angelo: niente linea diretta, si punta sull’integrazione bus–treno
- Francesco Baruto al Teatro Don Bosco di Chioggia con “In casa di riposo show”
- IIS Veronese Marconi: al via le iscrizioni online per il prossimo anno scolastico
Montanariello e Zottis (PD) sul Mose: “Senza conche di navigazione è un disastro per la pesca”
“A distanza di un anno si ripete la stessa situazione e non poteva essere diversamente: il Mose alzato paralizza l’attività di pesca a Chioggia, impedendo alle imbarcazioni di uscire. La realizzazione delle conche di navigazione e de porti rifugio è indifferibile, invece continuiamo ad accumulare ritardi. Stiamo parlando del comparto trainante dell’economia cittadina che già si trova in una situazione complicata. Il Mose è un’infrastruttura fondamentale per proteggere le nostre comunità, ma con queste modalità, oltre agli indubbi benefici, ci sono anche danni pesantissimi”. Jonatan Montanariello e Francesca Zottis, consiglieri regionali veneziani del Partito Democratico, tornano a ribadire le preoccupazioni, espresse anche dalle associazioni di categoria, dopo l’ultimo innalzamento delle barriere.
“È impensabile pensare di bloccare ogni volta l’attività della più grande marineria d’Italia: i pescatori devono essere in condizione di poter continuare a lavorare e di farlo in totale sicurezza, le istituzioni non possono continuare a far finta che questo problema non esista. La conca di navigazione alle bocche di porto era stata sollecitata dalla città di Chioggia addirittura dalla prima progettazione del Mose, trovarsi dopo anni al punto di partenza è inaccettabile”.




