- 20 anni di Clodia Piscina & Fitness: partecipa alla grande festa il 28 marzo
- Forte San Felice: iniziati i lavori per il tetto del portale progettato dal Tirali
- Nuovo regolamento di polizia urbana: focus su musica e convivenza tra locali e residenti
- Chioggia al centro dell’Europa: la Guardia Costiera italiana guida il workshop internazionale dell’ECGFF
- Chioggia, in calo gli incidenti stradali – 6.795 le violazioni per eccesso di velocità
- Sicurezza, via libera alla nuova caserma dei Vigili del Fuoco a Chioggia: un investimento da 5,4 milioni
- Chioggia celebra l’89° anniversario della fondazione della Polizia Locale. In arrivo le Body Cam
- Malattia renale cronica, giovedì a Chioggia uno screening ad accesso libero
- Chioggia, potenziate le corse della Linea 1 per i pendolari durante i lavori al ponte Cavanis
- Chioggia viaggia verso il futuro: presentati 5 nuovi autobus a metano
Discarica abusiva, rifiuti pericolosi stoccati senza regole
Intervento del reparto operativo aeronavale della guardia di finanza di Venezia nei pressi del canale di Valle a Chioggia, dove sono stati sottoposti a sequestro 3.200 metri quadrati destinati a un’attività abusiva di autodemolizione.
La segnalazione dell’abbandono incontrollato di rifiuti è avvenuta da parte dell’elicottero della Sezione Aerea di Venezia il cui equipaggio, notando la grossa quantità di rifiuti e la loro gestione apparentemente non conforme sulla riva del canale, ha attivato il comando della Sezione Operativa Navale della Guardia di Finanza di Chioggia.
Le indagini hanno permesso di scoprire, a seguito di un sopralluogo, che all’interno del terreno veniva svolta un’attività di gestione abusiva di veicoli fuori uso e vi era la presenza di una grossa quantità di rifiuti speciali pericolosi. L’area, nella disponibilità di una ditta individuale, autorizzata solo per l’attività di soccorso stradale, è stata quindi sottoposta a sequestro. I rifiuti erano stoccati senza regole e potenzialmente inquinanti per il sottosuolo e per i corsi d’acqua usati anche per irrigare i terreni agricoli adiacenti.
I finanzieri hanno sequestrato l’area, 500 metri cubi di rifiuti speciali pericolosi e manufatti edificati in assenza di permesso a costruire per una superficie complessiva di 560 metri quadri. È scattata una denuncia per violazioni nello svolgimento di attività abusiva di gestione di veicoli fuori uso, violazione delle prescrizioni e degli obblighi relativi al trattamento degli stessi e per aver eseguito in assenza di permesso di costruire lavori di cementificazione e manufatti.




