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Più feste per tutti, Mirco Righetto candidato sindaco del Grande Nord e Italexit
Tra i candidati sindaco per le prossime elezioni spunta il nome a sorpresa di Mirco Righetto, sostenuto dal Grande Nord e da Italexit.
Scrivono nella nota di presentazione: “Il nostro slogan, Chioggia è uno spettacolo, lascia già intendere quali saranno i punti cardine della nostra campagna elettorale e quale visione futura abbiamo per questa meravigliosa realtà turistica. Questo non significa che altri settori importanti oltre al turismo come la pesca e l’agricoltura vengano in secondo piano, anzi, in questi mesi, andremo a spiegare quali sono le nostre linee in quei settori. Non ci schieriamo né a destra né a sinistra ma con Chioggia e Sottomarina”.
Il fulcro del loro progetto per la città è quello di realizzare più eventi e manifestazioni: “l’indotto che questi portano è assolutamente utile
a tutti e la burocrazia in questi casi verrà azzerata”.
MAURO RAVAGNAN, COMPONENTE DEL COORDINAMENTO ITALEXIT
“Facciamo parte del progetto Italexit con Paragone , che diventerà partito in pochi mesi, essendo nella politica cittadina da tempo dove in tutti questi anni nulla è cambiato , abbiamo deciso di scendere in campo a fianco di Grande Nord con Rinascere Chioggia perché è un soggetto nuovo, pulito e diverso dai soliti partiti, dove il focus principale è Chioggia – Sottomarina con le frazioni e non gli interessi di pochi che condizionano molti”.
MIRCO RIGHETTO, CANDIDATO SINDACO
“Ho deciso di accettare la richiesta di candidatura da parte di Grande Nord giunta tramite il Segretario Massimiliano Malaspina ancora qualche mese fa, dopo qualche giorno di riflessione. Ho dato tanto in questi anni per creare momenti di svago alla nostra città, ho aiutato molta gente politica durante le elezioni ma ora è venuto il momento di aiutare direttamente la città attraverso la mia persona senza demandare ad altri. Lo slogan “Chioggia è uno spettacolo “ mi rappresenta appieno.
Conosco benissimo le necessità dei giovani e anche dei meno giovani che amano vivere in una città dinamica, innovativa e sicura , che dovrà essere invidiata e presa d’esempio da tutti e non come ora considerata bella ma disastrata.”
ON. ROBERTO BERNARDELLI , PRESIDENTE GRANDE NORD:
“Turismo non è un modo di dire per Grande Nord. E’ la risorsa del territorio , ma il territorio non conta più se non per generare residuo fiscale per Roma e dintorni. La posizione del nostro movimento è chiara e la richiesta è netta. In un Nord dove è boom di nuove povertà per il Covid e dove non si chiede e non si vuole il reddito di cittadinanza, la vera riforma fiscale parte dalla redistribuzione delle risorse locali. Il residuo fiscale di Chioggia da solo può bastare per rilanciare il turismo, la pesca, le attività produttive, per sostenere le imprese che hanno subito un fermo attività forzato per la pandemia, senza ricevere sostegni ma con spese mai sospese.
Il debito pubblico italiano ha raggiunto livelli impossibili, il residuo fiscale del Veneto da solo è di 16 miliardi di euro. Per coprire il debito pubblico lo stato alza le tasse, e non fa il federalismo fiscale, non rispetta il referendum per l’autonomia che ha sancito nel 2017 la richiesta del Veneto di far da sé dove sa fare meglio.
Chioggia può rialzare la testa, può e deve guidare questa battaglia di giustizia, di civiltà. Ha i numeri per essere capofila del turismo forte e indipendente”.




