- Il chioggiotto Nicola Boscolo Pecchie candidato al consiglio comunale di Venezia
- Primavera vista mare: lo Spring Fest 2026 riaccende l’Indiga
- Ponti di Riva Vena protagonisti, domenica esposizione di quadri e inaugurazione delle luminarie
- Chioggia, Gianni Boscolo Moretto confermato alla guida di Gebis: «Spiagge nel segno di accessibilità e qualità»
- Isola pedonale in Corso del Popolo: al via la sperimentazione da lunedì 13 aprile
- Donna chioggiotta minacciata dall’ex, messaggio alle donne: “Scappate da chi non vi tratta come meritate”
- Servizi 0-3 anni: con i voucher sostegni fino a 1.500 euro per le famiglie
- Sottomarina, un “Aerosol Naturale”: la nuova frontiera del turismo è la Salute Blu
- Calcio a 5, grande impresa di Valli Futsal con la promozione in serie C1
- Giulia Boscolo protagonista nel nuovo video della star mondiale Becky G.
Il Presidente dell’Inps Tridico: “Inaccettabile l’aggressione al medico fiscale”
Il presidente dell’Inps Tridico ha espresso vicinanza e solidarietà al medico fiscale Nelson Yontu, il sanitario che mercoledì scorso, a Chioggia, sarebbe stato aggredito da un lavoratore dopo che si era recato nella sua abitazione per verificarne le condizioni di salute.
Il presidente Tridico insieme al direttore regionale Inps del Veneto Antonio Pone, hanno parlato a lungo con il dottor Yontu e lo incontreranno nei prossimi giorni. L’ente vuole essere vicino al medico per condividere le azioni di tutela a seguito della vicenda ma soprattutto per consentire al dottore e alla sua famiglia di sentirsi supportati per il proprio futuro.
Queste le parole di Tridico: ’’Oltre alla perentoria condanna dell’accaduto e del contesto in cui si è verificato, in cui alla illiceità del comportamento del lavoratore si è aggiunta un’inaccettabile violenza a sfondo razziale, vogliamo ringraziare tutti coloro che ogni giorno e con difficoltà cercano di compiere il loro dovere nell’ambito dei controlli sul lavoro, perché è da questa essenziale radice che può scaturire un maggior rispetto del lavoro di tutti e dello Stato. A maggior ragione in questo momento, in cui ogni componente della società civile – nel pubblico e nel privato – vuole contribuire ad una ripresa che determinerà il cambiamento necessario e il futuro del Paese. Il dottor Yontu è una persona eccezionale, dalle sue parole ho compreso quanto male abbia subito ma anche l’estremo spessore della persona, che vogliamo rimanga una risorsa di valore a fianco dell’Istituto”.





