- Meteo Veneto, scatta l’allerta arancione per forti temporali
- Chioggia in lutto: addio a Gino Ardizzon, capo squadra dei Vigili del Fuoco
- Operazione “Legalità in spiaggia”, Polizia Locale: quasi 4.000 articoli sequestrati in un mese
- Chioggia sbarca su Rai 1: Beppe Convertini racconta il fascino della laguna ad “Azzurro – Storie di mare”
- Chioggia, Forte San Felice: terminati i restauri del Blockhaus austriaco e del Portale del Tirali
- Chioggia, la proposta del giornalista Gianluca Salvagno: “Dedichiamo un angolo della città a Pierluca Donin”
- Musica senza confini a Chioggia: pianisti ucraino e russa insieme sul palco
- Carlo Boscolo perde la vita sulla Romea, il ricordo delle persone che lo hanno conosciuto
- Dramma all’alba sulla statale 309: ventenne perde la vita dopo un’uscita di strada
- Incastrato con l’auto tra le calli: la disavventura notturna di un turista
Vaccini, prenotazioni dei cinquantenni: è boom in Veneto, oltre 100.000 in un pomeriggio
A differenza della classe 60-69, i cinquantenni hanno dimostrato di volersi vaccinare, tanto che in poco tempo alcune Ulss hanno riempito tutti i posti disponibili. E le richieste continuano ad arrivare: alle 19 le erano già 100mila. A raccontarlo è l’assessore alla salute del Veneto Manuele Lanzarin che aggiunge: “Le strutture sono comunque pronte ad attrezzarsi per soddisfare le richieste in tempi brevi. È un segnale positivo che dimostra che la vaccinazione viene considerata la strada più efficace per superare la pandemia”.
In qualche momento il portale unico regionale è andato anche in sovraccarico, si è ripetuto lo stesso scenario del 26 aprile, giorno dell’apertura delle agende per i sessantenni: pagine lente o che caricano a vuoto e difficoltà a fissare un appuntamento, almeno nella prima ora. Dopo le 17, infatti, la pressione degli utenti è diminuita e il sistema è tornato a funzionare normalmente.
D’ora in avanti, tutte le disponibilità a calendario potranno essere prenotate indifferentemente dagli utenti dai 50 anni in su (e quindi nati dal 1971 in poi). Vista la grande disponibilità di vaccini, che finalmente arrivano con costanza e in quantità adeguate, si guarda con ottimismo al proseguimento della campagna vaccinale.




