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Vaccini, prenotazioni dei cinquantenni: è boom in Veneto, oltre 100.000 in un pomeriggio
A differenza della classe 60-69, i cinquantenni hanno dimostrato di volersi vaccinare, tanto che in poco tempo alcune Ulss hanno riempito tutti i posti disponibili. E le richieste continuano ad arrivare: alle 19 le erano già 100mila. A raccontarlo è l’assessore alla salute del Veneto Manuele Lanzarin che aggiunge: “Le strutture sono comunque pronte ad attrezzarsi per soddisfare le richieste in tempi brevi. È un segnale positivo che dimostra che la vaccinazione viene considerata la strada più efficace per superare la pandemia”.
In qualche momento il portale unico regionale è andato anche in sovraccarico, si è ripetuto lo stesso scenario del 26 aprile, giorno dell’apertura delle agende per i sessantenni: pagine lente o che caricano a vuoto e difficoltà a fissare un appuntamento, almeno nella prima ora. Dopo le 17, infatti, la pressione degli utenti è diminuita e il sistema è tornato a funzionare normalmente.
D’ora in avanti, tutte le disponibilità a calendario potranno essere prenotate indifferentemente dagli utenti dai 50 anni in su (e quindi nati dal 1971 in poi). Vista la grande disponibilità di vaccini, che finalmente arrivano con costanza e in quantità adeguate, si guarda con ottimismo al proseguimento della campagna vaccinale.





