- Chioggia Celebra i suoi Talenti: Ecco i 5 Finalisti del “Clodiense dell’Anno 2025”
- Il prof Luciano Bossina ospite per i 40 anni del teatro classico del Veronese
- Tragedia di Ca’ Lino, il Sindaco Armelao: «Strada Margherita va messa in sicurezza, iter già avviato»
- Circolo Nautico Chioggia, da giugno riparte la Scuola Vela
- Il beach tennis mondiale arriva a Sottomarina con gli IFTB World Championship 2026
- Il Piccolo Teatro Città di Chioggia lancia il nuovo sito web per valorizzare storia e attività
- Presentato a Valli il romanzo di Concetta Ricottilli ispirato alla vita di Gianluca Boscolo Biello
- Chioggia proclama il lutto cittadino per la tragedia di Ca’ Lino
- La giovane Matilde Armelao, figlia del sindaco di Chioggia, salva l’amica colpita da crisi epilettica
- Tragedia all’alba a Chioggia: furgone precipita in un canale, tre morti
Pari Opportunità, la città aderisce alla giornata internazionale contro l’omotransfobia
La giunta comunale ha aderito anche quest’anno alla rete RE.A.DY, che, in occasione della Giornata Internazionale contro l’omofobia, la lesbofobia, la transfobia e la bifobia, che si celebra oggi, 17 maggio, lancia un messaggio chiaro: i discorsi d’odio (in inglese hate speech) contribuiscono ad alimentare e a giustificare fenomeni di violenza e vanno quindi contrastati.
«L’amministrazione comunale è sensibile ai diritti di tutte le persone – commenta l’assessora alle Pari Opportunità Genny Cavazzana – in questa giornata vogliamo esprimere solidarietà, in particolare, verso chi viene ancora discriminato o discriminata per il proprio orientamento sessuale. Il nostro impegno civico per spezzare il linguaggio d’odio non viene meno, le parole feriscono e possono creare delle situazioni che portano alla violenza: abbiamo la responsabilità, tutti insieme e ad ogni livello, di promuovere la cultura del rispetto.
RE.A.DY è la Rete Nazionale delle Regione e degli Enti locali per prevenire e superare l’omotransfobia; fondata nel 2006 da 12 città, ora conta 210 partner (46 nuove adesioni da gennaio 2020). Per maggiori informazioni: www.reteready.org
Oggi la Rete RE.A.DY riafferma che non c’è posto per le parole d’odio: un tema questo che tocca non solo le persone LGBT, ma anche le altre minoranze che subiscono discriminazioni e che va affrontato in ottica intersezionale.
Sul tema l’amministrazione ha realizzato anche un video.





