- La città unita in festa per il passaggio della Fiamma Olimpica
- Il chioggiotto Daniele Paganin premiato a Roma dopo una stagione da protagonista nel Karting
- Porto di Chioggia in crescita: +10,7% nei volumi movimentati, In calo la crocieristica
- Chioggia brilla a “The Voice Kids”: Anna Tiozzo Canela entra nella squadra di Arisa
- IIS Veronese–Marconi, “Quando la mente si spegne”: successo per l’incontro sulle malattie neurodegenerative con studenti relatori
- Quattro anni di episcopato: la Diocesi di Chioggia ricorda l’ordinazione del vescovo Giampaolo Dianin
- Violenza di genere, il Commissariato di Chioggia ha incontrato gli studenti del Veronese
- “Qualità di Vita”, ANDOS Chioggia rilancia il progetto a sostegno delle donne operate al seno
- Romea, passi avanti sulla variante di Chioggia: vertice positivo tra Stefani e Salvini
- Collegamento Chioggia–Ospedale dell’Angelo: niente linea diretta, si punta sull’integrazione bus–treno
Forza Italia segnala: il bragozzo del museo è in stato di abbandono
Interrogazione di Forza Italia per capire come mai l’amministrazione non interviene per salvaguardare le barche tipiche locali, attraccate presso la riva del Museo Civico della Laguna Sud di Chioggia in campo Marconi, sezione galleggiante del Museo archeologico etnografico.
Versa in uno stato di abbandono e di progressivo deterioramento il Bragosso. Scrive Beniamino Boscolo di Forza Italia in una nota: “I segni del tempo e dell’incuria implicano un intervento urgente per salvaguardare un patrimonio non solo di valore ma anche affettivo per la nostra Città”.
Il consigliere forzista fa anche l’elenco degli interventi necessari: “Per il Bragosso ci sono pittura e pece consunte, boccaporti divelti o fissi da mattoni e probabilmente vele intrise (perchè da tempo mai spiegate) e boccaporti con acqua piovana stagnante (perchè mai arieggiati): sarebbe interessante sapere dall’Amministrazione chi doveva occuparsene in questi anni e soprattutto dopo 3 anni e mezzo dal restauro (pagato dalla Fondazione della Pesca)”. La stessa fondazione, secondo quanto scritto da Beniamino Boscolo suggeriva caldamente una plastificazione e una corretta e continua manutenzione e cura.
Prosegue la nota: “Per la Barca da pisso – Contarini, quella per capirci affondata nell’estate 2018, nonostante le segnalazioni, per il mancato intervento dell’Amministrazione Comunale, che fine ha fatto? Ci risulta non sia più attraccata.
Oggi – conclude Beniamino Boscolo – questo biglietto da visita alle porte della Città, immagine di Chioggia ed emblema della pesca e dell’arte degli “squeri”, come storia, turismo, tradizione e cultura offre uno spettacolo poco dignitoso. Ecco il motivo della presentazione di un’interrogazione dedicata, capire sì le cause di questo scempio ma soprattutto l’intenzione di un pronto intervento”.





