- Per il 13º anno consecutivo Chioggia conquista la Bandiera Blu.
- Mons. Giampaolo Dianin è il nuovo Arcivescovo di Gorizia
- 15 maggio, gli studenti di oggi recitano per i 40 anni del teatro classico al Veronese
- Chioggia e Mestre, 250 banchi universitari per aspiranti infermieri
- UIL Veneto, 500 euro per il rimpatrio dei lavoratori morti a Ca’ Lino. Zaia difende la scelta dagli insulti social
- Polo ospedaliero di Chioggia potenziato, in arrivo l’ospedale di Comunità
- Ballet Studio, tantissime medaglie a Cesenatico per la ginnastica artistica!
- Chioggia Celebra i suoi Talenti: Ecco i 5 Finalisti del “Clodiense dell’Anno 2025”
- Il prof Luciano Bossina ospite per i 40 anni del teatro classico del Veronese
- Tragedia di Ca’ Lino, il Sindaco Armelao: «Strada Margherita va messa in sicurezza, iter già avviato»
Effetto vaccini, crollano i decessi tra gennaio e febbraio
I dati istat sui decessi nei primi mesi del 2021 sembrano confermare l’importanza delle vaccinazioni: tra gennaio e febbraio c’è stato un crollo del dato nel veneziano.
Anche a Chioggia i dati evidenziato l’effetto vaccinazione: i decessi nel clodiense a gennaio 2021 sono stati 98, mentre a febbraio si è scesi a 56. Interessante confrontare i dati del 2021 con quelli dell’anno precedente, quindi prima dello scoppio della pandemia: a gennaio 2020 c’erano stati 53 decessi e a febbraio 49. Quindi con le prime vaccinazioni c’è stato un drastico calo dei decessi, riportando il dato vicino a quello di febbraio 2020. Certo il risultato è stato anche sicuramente aiutato dalle chiusure di quelle settimane.
Gli stessi dati di tutta la provincia di Venezia mostrano un andamento analogo: i decessi a gennaio 2021 erano stati 1277 contro i 908 di gennaio 2020. I decessi a febbraio 2021 invece sono stati 801 contro gli 802 di febbraio 2020.
Questi numeri, cristallizzati da Istat, ci dicono che gennaio è stato il mese nero della pandemia con il picco della seconda ondata. Con febbraio invece i dati sono simili a prima dell’esplosione della pandemia. Dati che fanno ben sperare sull’esito della campagna vaccinale.





