- Volley, il sogno del tris sfuma al tie-break: la Turchia è campione d’Europa
- Volley, tutta Chioggia tifa l’Italia in finale all’europeo e l’amata Eleonora Fersino
- Chioggia, l’ultima serata Candlenight: musica tra il corso e Riva Vena
- Laguna Sud, il Comune nega il patrocinio al festival per un film? Barbera: «Se confermato, è una censura inaccettabile»
- Chioggia investe sulle scuole: oltre 600 mila euro di manutenzioni e un nuovo asilo da 2,4 milioni
- Monastero di Santa Caterina, un settembre pieno di eventi: il 3 il cortometraggio realizzato da un gruppo di studenti
- Rientro a scuola in sicurezza: perché il seggiolino in auto è l’unico vero “scudo” per i tuoi figli
- Chioggia, imbarco della gru Goliath: modifiche alla raccolta rifiuti e centro di raccolta chiuso il 2 e 3 settembre
- Gran Premio Regionale FITA 2026: il Piccolo Teatro Città di Chioggia in finale con “Le Baruffe Chiozzotte”
- Laguna Sud chiude con un media presenze di 300 persone. Polemica sul patrocinio, c’è un’interrogazione di Montanariello
Chioggia, sequestrata una Darsena abusiva alla foce del Brenta
Operazione della Guardia di Finanza a Chioggia che ha sequestrato un’area demaniale estesa per circa 34.000 metri. Una società che si occupa di lavori marittimi ha continuato come nulla fosse ad occuparla, nonostante la concessione fosse scaduta e ci fosse in atto anche un contenzioso per il mancato pagamento dei canoni. L’area aveva annesso spazio acqueo di ulteriori 2500 metri quadrati. La scoperta è avvenuta nell’ambito dei controlli effettuati sui beni demaniali in regime di concessione sul territorio del Comune di Chioggia.
Nei giorni scorsi l’elicottero della Sezione Aerea della Guardia di Finanza di Tessera ha sottoposto ad esame fotografico l’area data in concessione, in passato, ad un’impresa di lavori marittimi. Da questi controlli è emerso il contenzioso tra società ed ente pubblico, che aveva pregiudicato il rinnovo della concessione.
La società, nonostante la scadenza della concessione ed il mancato rinnovo, aveva continuato nel tempo ad usufruire del terreno e dello spazio acqueo adiacente, come base logistica per i propri mezzi navali e terrestri e come deposito di materiali. Le fiamme hanno apposto i sigilli all’area e sequestrato alcuni mezzi per la movimentazione di terra di proprietà dell’azienda. Il rappresentante legale della società è stato denunciato a piede libero.
L’attività aerea della Finanza ha permesso di individuare anche un’altra area di circa 3mila metri quadrati, con specchio acqueo annesso di circa 10mila metri quadrati alla foce dell’Adige, dove era stata strutturata una darsena abusiva. I militari hanno sequestrato l’intera area, compreso un edificio costruito in abuso edilizio.




