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Capitelli Dei Berti e di Corte Granda, serve un restauro urgente
Due capitelli di Sottomarina necessitano di un urgente restauro, sono quello dei Berti e di Corte Granda, a chiederlo è il gruppo consiliare di Forza Italia che ha presentato un Ordine del Giorno.
Beniamino Boscolo Cappon, consigliere comunale, scrive in una nota: “Queste piccole strutture architettoniche di carattere religioso dedicate alla Madonna “de Marina” compieranno 100 anni nel 2026. A parte il recente restauro del Capitello dei Netti, gli altri 2 capitelli sono messi piuttosto male: peggio quello dei Berti ma anche quello in Corte Granda non scherza”.
La volontà di Forza Italia, attraverso l’ordine del giorno, è di chiedere al Consiglio comunale di dare l’indirizzo alla Giunta per impegnare risorse, far predisporre i progetti agli uffici e coinvolgere la Soprintendenza al fine di mettere presto “a cantiere” anche questi altri 2 capitelli.
I capitelli sono tutelati dalla Soprintendenza che ne deve autorizzare l’esecuzione dei lavori di restauro conservativo, precisando per ciascun capitello le condizioni di realizzazione degli interventi.
LA STORIA
I capitelli sono stati realizzati in occasione del giubileo del 1926 e furono costruiti con i soldi degli abitanti. Sono stati posti nei tre maggiori campielli di Sottomarina: quello dei “Netti” (zona Momolo), quello in “Corte Granda”, nell’omonima corte e quello dei Berti (attuale bar Schilla).
Gli abitanti della zona andarono a gara per l’addobbo, ci fu una grandiosa festa con la presenza anche della banda dei salesiani e spettacolo pirotecnico. Per circa 30 anni, nei mesi di Maggio e Ottobre, mesi dedicati alla Vergine Maria, gli abitanti si recavano con la propria “caregheta” a recitare il rosario.
In questi tre sacelli sono poste tre immagini della Madonna de Marina, dipinte dal parroco di San Martino Mons. Umberto Voltolina.





