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Plateatici sopra canal Vena, stop della Soprintendenza. Obbiettivo Chioggia chiede un tavolo tecnico
La Soprintendenza per i Beni Artistici e per il Paesaggio ha stoppato il progetto di realizzazione di alcuni plateatici sopra canal Vena, un vecchio progetto a cui avevano aderito sette locali.
Secondo quanto riportato oggi nel quotidiano “Nuova Venezia”, tra i motivi del diniego c’è la piena navigabilità del canale, che verrebbe limitata dalle eventuali postazioni. Una motivazione che lascia molte perplessità visto che in quello spazio trovano posteggio della barche e quindi già normalmente non sono spazi usati per la navigazione.
Sul tema “Obbiettivo Chioggia” lancia una proposta all’Amministrazione: “Istituire al più presto un tavolo tecnico-politico”.
Scrivono in una nota: “Siamo convinti, dopo il diniego giunto dalla soprintendenza, che sia necessario attuare al più presto un tavolo tecnico-politico coinvolgendo in primis la Città Metropolitana, la soprintendenza con la presenza del funzionario delegato alla paesaggistica e le rappresentanze economiche della città, oltre chiaramente all’Amministrazione comunale che dovrebbe proporsi come promotore. Un tavolo dove confrontarsi su quale sia la soluzione più idonea per preservare la navigabilità del canale Vena, tutelando la paesaggistica, ma che, soprattutto , dia risposte veloci e concrete alle attività commerciali che oggi animano la riva.
Siamo convinti che a beneficiarne sarebbe la comunità intera, essendo ormai appurato che l’unico modo per disincentivare degrado e criminalità, è proprio attuare un’importante riqualificazione urbana ed economica. La città – chiude la nota – è stanca di tutti questi inutili rimbalzi tra i vari Enti interessati, che procrastinandosi nel tempo, smontano e affievoliscono non solo le aspettative degli esercenti, ma anche lo sviluppo economiche di uno dei luoghi più belli del Centro storico di Chioggia”.





