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Nasce il museo dedicato ai fratelli Ballarin e al calcio chioggiotto
Un museo dedicato ai fratelli Aldo e Dino Ballarin e al calcio chioggiotto sarà ospitato al piano terra di Palazzo Ravagnan in Riva Vena, ex sede Apt.
«L’amministrazione comunale condivide non solo con gli appassionati, ma con la città tutta, l’obiettivo di tenere in vita la memoria dei fratelli Ballarin e della storia del calcio sportivo locale – spiega l’assessore alla Cultura e allo Sport Isabella Penzo – negli ultimi anni sono state molteplici le iniziative a riguardo, ma finalmente riusciamo a fare questo importante passo: dedicare uno spazio esclusivo, con foto inedite e cimeli di famiglia, grazie alla collaborazione dei parenti ed eredi dei campioni del Grande Torino».
I fratelli “Aldo e Dino Ballarin”, campioni del Grande Torino (rispettivamente terzino destro e portiere della squadra) hanno segnato la storia del calcio nazionale e internazionale e sono scomparsi nella tragedia di Superga del 4 maggio 1949.
L’incidente è vissuto dalla collettività come una “pagina indelebile della storia della Repubblica e non soltanto del calcio italiano”, data l’emozione che immediatamente suscitò e ogni anno, da allora, per la commemorazione migliaia di tifosi granata salgono verso la basilica barocca che sovrasta Torino per rendere omaggio ai campioni del Grande Torino scomparsi.
Nicoletta Perini, nipote di Dino Ballarin, aggiunge: «Dopo tanti anni siamo finalmente a pochi passi dall’esaudire un sogno: il Museo di Aldo Dino Ballarin del Grande Torino e del calcio chioggiotto. Assieme ai familiari di Aldo Ballarin, in particolare con Aldo Cappon, presidente del Toro Club Ballarin Veneto, gestiremo il museo con passione ed entusiasmo.




