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Vaccino AstraZeneca: in Veneto nessuna reazione avversa grave
La dirigente dell’area Prevenzione della Regione Veneto Francesca Russo ha affiancato nella giornata di ieri 12 marzo il presidente Luca Zaia nel corso dell’abituale punto stampa che aggiorna sulla situazione legata al Covid-19. Il suo compito è stato quello di fornire tutte le informazioni possibili sulla dotazione e sulla distribuzione del vaccino anti-Covid AstraZeneca in Veneto.
Alle 10.30 di ieri, ha spiegato, erano state somministrate 47.877 dosi di vaccino AstraZeneca. Di queste 17.276 appartenevano al lotto ABV2856 ora bloccato. E sono circa 3mila le dosi che attualmente il Veneto tiene in magazzino, nel rispetto del divieto di somministrazione imposto da Aifa.
La dottoressa Russo ha riferito che su 17.276 somministrazioni del lotto ABV2856 solo in 2 occasioni si sono manifestate reazioni con febbre alta. In generale, dopo le oltre 47mila somministrazioni di vaccino AstraZeneca, le reazioni lievi con febbre bassa sono state 349, mentre le reazioni più importanti sono state 12, nessuna delle quali è stata definita grave.
Noi siamo una delle regioni che segnala di più le reazioni avverse ai vaccini a livello nazionale, questo devo sottolinearlo – ha spiegato Russo -. La segnalazione o il blocco di un lotto indica un sistema che funziona e che è molto sensibile. Non deve essere visto come un fattore negativo ma come un’alta attenzione sulla sicurezza. –
Il video della conferenza stampa, l’intervento della dirigente dell’area Prevenzione della Regione Veneto Francesca Russo è in chiusura
 




