- Scuola primaria “Giuseppe Marchetti”: via libera alla riqualificazione totale, sarà un edificio a energia quasi zero
- Masegni deteriorati in Corso del Popolo, l’amministrazione interviene
- Nuove panchine in piazza Todaro e piazzale Poliuto Penzo. Il sindaco: “Abbiatene cura”
- Uomo e intelligenza artificiale, a Chioggia un incontro sul futuro del lavoro
- Continuano i lavori per le imponenti gru destinate a Fincantieri
- Attacco informatico ai sistemi di SST Chioggia: attivate le procedure di emergenza
- Abbandono rifiuti, volontari in azione: due iniziative di pulizia a Chioggia
- Dal mare alla neve: Riccardo Ravagnan torna alle Olimpiadi e porta l’eccellenza della città verso Milano Cortina 2026
- Sottomarina ricorda don Pierangelo Laurenti: martedì 10 febbraio una messa nel sesto anniversario della morte
- L’Huffington Post spagnolo incorona Chioggia: “Una piccola Venezia che vale la pena di visitare”
Fermo pesca, quest’anno sarà dal 31 luglio al 29 agosto
La pesca in Adriatico si fermerà dal 31 luglio al 29 agosto 2021. Le date sono state decise al Tavolo di Consultazione Nazionale della Pesca e dell’Acquacoltura, convocato dalla Direzione Generale della Pesca, avente all’ordine del giorno l’arresto temporaneo delle attività di pesca esercitata mediante l’utilizzo di attrezzi trainanti (rapidi, volanti, divergenti).
30 giorni di fermo obbligatorio continuativo, anche se il nuovo accordo sul Feampa 2021-2027, raggiunto la scorsa settimana, prevede la possibilità di compensare le imprese per l’arresto temporaneo delle attività di pesca.
Relativamente all’area dell’Alto Adriatico, che va da Trieste ad Ancona, denominata zona Fao 17, per l’Europa la zona, composta da Emilia Romagna, Veneto, Friuli Venezia Giulia, ma anche Slovenia e Croazia, in Italia si chiede di prolungare di un altra settimana, fino cioè ad arrivare al 5 settembre, chiedendo però che questi cinque giorni in più vengano scomputati ai fini del conteggio delle giornate aggiuntive.





