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Covid: il Veneto Rischia di finire in zona rossa
“Siamo sul filo del rasoio tra arancione e rosso” ha detto oggi il presidente del Veneto Luca Zaia durante la consueta conferenza stampa all’ora di pranzo. Con noi molte altre regioni, ha aggiunto il governatore del Veneto.
Per Luca Zaia la speranza è che la Regione “resti in fascia arancione» anche se si sta assistendo ad un aumento dei ricoveri da Covid: «oggi siamo al 14% di coefficiente di riempimento dell’area non critica – annuncia – e del 12% nelle terapie intensive”.
Zaia chiede però che le misure ritenute necessarie come le modifiche di colore «siano accompagnate dalle misure compensative necessarie».
Sul fronte vaccini Zaia ha spiegato: “Stamattina con i colleghi delle altre regioni ci siamo sentiti per mettere ordine alla campagna vaccinale con criteri uguali per tutti”. Tra le priorità su cui si è concordato, “le fragilità, la disabilità, i caregiver e i familiari. Dopo di che – aggiunge – si va finalmente per fasce d’età in ordine decrescente”.
“Stiamo lavorando ad un protocollo che presenteremo martedì per le vaccinazioni aziendali ha detto ancora Zaia – consegneremo i vaccini alle imprese e dovranno avere un medico che pratichi le dosi ai lavoratori”.




