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Microchirurgia, asportazione tumorale: un seno nuovo dai tessuti addominali
La nuova microchirurgia plastica ricostruttiva al microscopio rende l’ospedale all’Angelo di Mestre capace di ogni tipologia di ricostruzione mammaria (e non solo) possibile dopo l’asportazione di un tumore. Oltre infatti al seno si è operato in maniera analogamente efficace anche sul tallone e sulla mandibola.
La Senologia dell’ospedale mestrino, grazie alla microchirurgia, si impadronisce di ogni tipologia di ricostruzione mammaria (e non solo) possibile dopo l’asportazione di un tumore. A partire da una gamma di opzioni sull’asportazione tumorale con contemporaneo rifacimento del seno “che all’Angelo già era tra le più all’avanguardia in circolazione, l’introduzione della microchirurgia plastica ci rende capaci adesso dell’intera tipologia delle più efficaci ricostruzioni del seno effettuate a livello internazionale” spiega il neoprimario di Chirurgia plastica Eugenio Fraccalanza, che a poche settimane dal suo insediamento ha restituito un nuovo seno a una quarantenne utilizzando gli stessi tessuti addominali della donna.
E con la stessa innovazione chirurgica ha dato vita nuova a un tallone vittima di asportazione tumorale, così come nuovi sono la mandibola, la lingua e il pavimento orale di un’altra paziente dopo la rimozione di un cancro alla bocca.
“Tre interventi fatti per la prima volta a Mestre la cui innovazione sta nell’utilizzare dei lembi di tessuto sano della stessa persona senza danneggiamenti, né dal punto di vista muscolare, né dal punto di vista della trasmissione neurologica. Questo non giova solo alla senologia, ma potenzia, ad esempio, anche l’eccellenza specialistica della Chirurgia cranio facciale dell’Angelo nel trattamento delle neoplasie della testa e del collo” dice il direttore generale dell’Ulss 3 Serenissima Giuseppe Dal Ben.






