- Al Senato la storia di Gianluca Boscolo Biello: presentato il libro “Il potente spettacolo continua”
- 10 milioni di euro per salvare la marineria di Chioggia, un aiuto prezioso dalla Regione
- “Veneto Legge”: festa della lettura per i bambini della Caccin al parco Duse
- Caro Gasolio, Piva della Fai Cisl: “I pescatori chioggiotti non ce la fanno più a sopportare la situazione”
- Barriere architettoniche, terminati gli incontri per le segnalazioni. Ora il piano delle priorità
- Chioggia, incubo in famiglia: 26enne arrestato dalla Polizia per stalking e minacce ai genitori
- Nuovi paletti davanti Basilica di San Giacomo: stop al parcheggio selvaggio delle biciclette
- Sagra del Pesce, Griguolo lancia il tavolo di confronto: bisogna aggiornare le regole e mettere al centro cucina e prodotti locali
- Recuperati 280 kg di reti e attrezzature da pesca abbandonate alle Tegnùe di Chioggia
- Pallavolo, Eleonora Fersino incoronata miglior ricevitrice della Serie A: l’orgoglio di Chioggia per la stella azzurra
Fratelli d’Italia: RSA Casson, chiuso per tre mesi un piano del reparto Arcobaleno. Preoccupati i lavoratori
Il coordinatore del Comune di Chioggia per Fratelli d’Italia Daniele Tiozzo Brasiola segnala in una nota la preoccupante situazione dell’RSA Casson di Chioggia: “Siamo venuti a conoscenza dalle lavoratrici in servizio presso la RSA Casson della volontà della direzione dell’Ente di chiudere per 3 mesi un piano del reparto Arcobaleno gestito dalla cooperativa Promozione e Lavoro, a partire da mese di marzo”. La preoccupazione è naturalmente sul piano occupazionale con il rischio che alcune persone possano vedere ridotti i turni di lavoro.
Prosegue la nota: “Le lavoratrici, che in tutto questo periodo hanno lavorato in prima linea nell’affrontare l’emergenza e in molti casi hanno anche contratto il virus, vengono messe a conoscenza della situazione tramite un messaggio whatsapp che con 2 giorni di anticipo comunica una riorganizzazione dei turni con riduzione del servizio.
Siamo preoccupati per la tenuta occupazionale della cooperativa e per la situazione lavorativa e sociale di una città che a causa dell’emergenza Covid vede sempre più spesso mettere in discussione la continuità lavorativa e la tenuta del reddito di sempre più famiglie.
A tal proposito – conclude Daniele Tiozzo Brasiola – chiediamo al Sindaco e alla sua Giunta di aprire un tavolo di discussione per fare chiarezza sul futuro degli operatori ed eventualmente far verificare le dinamiche che hanno portato a questa situazione”.




