- Carlo Muccio eletto nel Consiglio Nazionale e nel Consiglio Esecutivo Nazionale Uila Pesca
- Sicurezza a Sottomarina: scattano le “Zone Rosse”. Il piano del Prefetto
- Chioggia, musica in centro: accordo sugli orari. Sì ai concerti in acustico
- Sanità, eccellenza a Chioggia: l’ipertrofia prostatica ora si cura con il vapore acqueo
- Allarme bomba a Sottomarina: trovato presunto ordigno bellico sul bagnasciuga
- Ascom Confcommercio, confronto con il sindaco: promessa la revisione dell’ordinanza sulla musica
- Chioggia, serrande giù per un minuto: la protesta dei commercianti contro il “silenzio” alle 22
- Confesercenti si schiera con i locali: «Il sindaco riveda subito l’ordinanza che spegne la musica alle 22»
- Chioggia, stop alla musica alle 22: il sindaco Armelao difende l’ordinanza ma apre al dialogo: «Sì a modifiche con categorie e residenti»
- Chioggia, SS 309 “Romea”: scatta il senso unico alternato per una settimana
Montanariello: “Mose in azione, pescatori impossibilitati a uscire in mare. Serve la conca di navigazione”
Dopo il sindaco, che ha scritto ieri al commissario straordinario per il Mo.S.E. Spitz, anche il consigliere regionale del PD Montanariello chiede la realizzazione della conca di navigazione, opera necessaria per non bloccare l’entrata e l’uscita dei pescherecci in caso di attivazione delle paratoie del Mo.S.E.
“Il Mose deve essere compatibile con l’attività dei pescatori – scrive Montanariello in una nota – altrimenti per Chioggia si sommano danni su danni. Con le barriere sollevate le imbarcazioni non possono entrare e uscire nella laguna: tenere bloccata anche solo per pochi giorni l’intera marineria, la prima d’Italia, significa un bagno di sangue, in una situazione economica già molto precaria a causa della pandemia. Ci attiveremo immediatamente con il Governo per chiedere a che punto è la realizzazione della conca di navigazione alle bocche di porto su cui c’è comunque un forte ritardo, visto che era stata sollecitata dalla città di Chioggia fin dalla prima progettazione del Mose”.
Prosegue poi Jonatan Montanariello insieme all’altro consigliere regionale PD Francesca Zottis: “Il Mose è un’opera fondamentale per proteggere Venezia e la laguna, non può diventare un ‘peso’ per l’economia di Chioggia, che ha nel settore ittico la trave portante. Siamo di fronte a un paradosso: l’altro giorno le paratoie non si sono alzate con danni a case e negozi, quando sono sollevate, invece, il danno è per la pesca. Così non può andare. Torneremo a chiedere a Roma di accelerare i lavori per una rapida messa in uso della conca e una gestione più funzionale e rapida sulle chiusure e aperture della bocca di porto. Visto che l’acqua alta eccezionale sta diventando sempre più frequente, è impensabile bloccare tutto ogni volta che si alzano le barriere”.




