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Il sindaco scrive a Spitz: “Serve la conca di navigazione quando si alza il Mo.S.E.”
Il sindaco Ferro ha scritto questa mattina al Commissario straordinario per il Mo.S.E., Arch. Elisabetta Spitz: “Come è noto ieri a Chioggia si è verificata una marea eccezionale che ha causato l’allagamento di tutto il centro storico di Chioggia e di gran parte di Sottomarina “vecchia”. Non nascondo lo sconforto che io, come sindaco, e la città intera abbiamo vissuto, in quanto il mancato sollevamento delle barriere del Mo.S.E. ha causato notevoli danni alle abitazioni ed alle attività economiche, costrette a correre ai ripari, in tempi molto rapidi, al fine di scongiurare guai ancor peggiori. Purtroppo nemmeno l’attivazione del Baby Mo.S.E. ha salvato Chioggia, in quanto essendo la marea superiore al livello di +130cm, l’acqua ha invaso il Corso e le calli”.
Nella lettera il sindaco chiede al Commissario straordinario Spitz le ragioni del mancato utilizzo ieri del Mo.S.E.
Il primo cittadino di Chioggia ha voluto poi informarsi sull’avanzamento del progetto di realizzazione della conca di navigazione alle bocche di porto di Chioggia, la cui rapida conclusione garantirebbe ai pescatori clodiensi, di poter raggiungere il mare Adriatico e quindi di poter lavorare, anche quando le barriere del Mo.S.E. risultino essere alzate. “Per la marineria chioggiotta – scrive il primo cittadino – già così duramente colpita dalla crisi del periodo legata alla pandemia, perdere giornate di lavoro in mare è a dir poco devastante”.




