- Al via la Sagra del Pesce di Chioggia: la guida completa per mangiare, parcheggiare e vivere gli spettacoli
- Atene: Vincenzino Boscolo protagonista agli Europei di Basket Master
- Chioggia, scatta il limite di 26 tonnellate sul Ponte Lombardo
- Nasce il comitato di “Futuro Nazionale” a Chioggia: Invitato in città il Generale Vannacci
- Clima, giugno 2026 da record a Chioggia: 23 notti tropicali
- Mensa scolastica, promossi i pasti nelle scuole di Chioggia
- Chioggia saluta Mons. Giampaolo Dianin: l’omaggio del sindaco Armelao
- Eurobar riapre da questa sera, risolti i problemi di sicurezza
- Chioggia: il Monastero di Santa Caterina nuovo punto di riferimento per la vita culturale
- Decoro urbano a Chioggia: il Sindaco Armelao firma l’ordinanza anti-vetro e anti-lattine
Nuova ordinanza di Zaia, può passeggiare nei centri cittadini solo chi ci abita
Sta facendo discutere in queste ore una parte della nuova ordinanza presentata oggi in conferenza stampa dal governatore del Veneto Zaia, che contiene le nuove misure per contrastare la pandemia da Coronavirus. Il punto non chiaro è quello in cui si parla di attività motoria, sportiva e passeggiate all’aperto che sembrava interdetta nei centri cittadini. Un aspetto che aveva fortemente allarmato i titolari di negozi e pubblici esercizi.
Con la pubblicazione dell’ordinanza sembra che questo riguardi solo le persone non residenti in tali aeree.
Nella parte delle “Misure di carattere generale” al punto “a2” si scrive: “È consentito svolgere attività sportiva, attività motoria e passeggiate all’aperto, presso parchi pubblici, aree verdi, rurali e periferiche, ove accessibili, purché comunque nel rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di almeno due metri per l’attività sportiva e di almeno un metro per ogni altra attività e in ogni caso al di fuori delle strade, piazze del centro storico della città, delle località turistiche (mare, montagna, laghi) e delle altre aree solitamente affollate, tranne che per i residenti in tali aree”.
Nel punto “a3” si scrive invece. “L’accesso agli esercizi di vendita di generi alimentari è consentito ad una persona per nucleo familiare, salva la necessità di accompagnare persone non autosufficienti o con difficoltà motorie ovvero minori di età inferiore a 14 anni”.
Questa l’ordinanza: ordinanza novembre zaia




