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Il sindaco revoca l’ordinanza anti 5G
Il sindaco Alessandro Ferro stamane ha revocato in autotutela l’ordinanza n° 22 del 14 aprile 2020 avente ad oggetto “Sospensione precauzionale attivazione e/o diffusione 5G nel territorio del Comune di Chioggia”.
Il D.L. 16.07.2020 n. 76 (Misure urgenti per la semplificazione e l’innovazione digitale”), pubblicato in G.U. n. 178 del 16.07.2020 e in particolare l’art. 38 comma 6 che sostituisce quanto disposto dall’art. 8 comma 6 della Legge n. 36/2001, specifica, infatti, che: i comuni non hanno la possibilità di introdurre limitazioni alla localizzazione in aree generalizzate del territorio di stazioni radio base per reti di comunicazioni elettroniche di qualsiasi tipologia e, in ogni caso, “di incidere, anche in via indiretta o mediante provvedimenti contingibili e urgenti, sui limiti di esposizione a campi elettrici, magnetici ed elettromagnetici, sui valori di attenzione e sugli obiettivi di qualità, riservati allo Stato ai sensi dell’articolo 4”.
Il sindaco Alessandro Ferro: «Il decreto legge licenziato dal Governo lo scorso luglio non lascia dubbi, né spazi di manovra ai primi cittadini di tutta Italia, chiarendo la situazione sul piano normativo e i limiti degli interventi attuabili da parte dei comuni. Ho sempre detto di essere favorevole al miglioramento tecnologico, ma controllato, affinché la salute dei cittadini sia sempre tutelata. Continueremo il confronto con Arpav e Ulss su questo tema, ma la revoca dell’ordinanza è necessaria, per non esporre il Comune a contenziosi da parte delle compagnie telefoniche».




