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Forte San Felice, neppure la grandine ferma le visite
Il Forte San Felice è entrato nel cuore dei chioggiotti ma anche di tanti visitatori e turisti dalle città vicine. Oltre 100 persone hanno partecipato tra sabato e domenica alle visite guidate, alcuni addirittura aspettando che pioggia e grandine smettessero di cadere per potersi godere lo spettacolo della visita.
Le visite sono state possibili in questo fine settimana in coincidenza con le Giornate Europee del Patrimonio, iniziative svoltesi in tutta Italia ed Europa per sensibilizzare i cittadini alla conoscenza e salvaguardia del patrimonio storico e culturale dei nostri paesi. Dopo l’annullamento di tutto il programma primaverile ed estivo di visite al Forte San Felice a causa della pandemia, Comune e Comitato FSF hanno ottenuto dal Comando Marina Militare di La Spezia l’autorizzazione a visite in occasione delle GEP con condizioni precauzionali di sicurezza molto rigide: oltre che mascherine obbligatorie (pur all’aperto) e distanziamento, gruppi di visitatori non superiori a 10 persone, invece dei 20 richiesti per ciascuno dei 6 turni di visita previsti e in poco tempo già esauriti. Il Comitato ha dovuto rivedere l’organizzazione, raddoppiando il numero delle guide per effettuare comunque un percorso di visita completo per 12 turni.
In una nota diffusa dal Comitato non manca lo spazio alla polemica: “Vedere il cantiere e la gru intorno al portale monumentale consola, sapere che i lavori iniziati a fine gennaio si sono fermati ad inizio marzo e non ancora ripresi fa arrabbiare.
Nel Tavolo tecnico del 22 settembre – scrive Erminio Boscolo Bibi, presidente del Comitato Forte San Felice – dopo un lungo periodo di immobilismo per problemi di varia natura, si è manifestata in tutti i componenti l’intenzione di riprendere davvero l’azione concreta. Attendiamo i risultati nelle prossime settimane. Noi continueremo a vigilare e sollecitare, dando voce alle attese dei cittadini”.





