- Natale a Chioggia e Sottomarina: 6, 7 e 8, tre giorni pieni di eventi
- L’I.I.S. “G. Veronese – G. Marconi” hanno celebrato la Giornata delle Persone con Disabilità
- Il Liceo Veronese celebra la Giornata Internazionale delle Persone con Disabilità con un evento dedicato a inclusione e sport paralimpico
- C’è tempo fino al 4 dicembre per la manifestazione di interesse per partecipare al villaggio di Natale.
- ANDOS Chioggia, una natività speciale in ospedale!
- La città piange Mario Tesserin, mercoledì i funerali
- Liceo Veronese, Open Day Venerdì 12 Dicembre per scoprire tutti gli indirizzi
- Equitazione, Anna Danielato doppia campionessa Italiana 2025
- Kick Boxing: Riccardo Albanese Campione del Mondo 2025 ad Abu Dhabi
- Rassegna Foto Sub Alto Adriatico, torna l’appuntamento con l’associazione Tegnùe
Minore del Kosovo, positivo al Covid-19, accede agli uffici di polizia e rischia di contagiare il personale
Il sindacato Fsp Polizia di Venezia denuncia lo stato in cui si trovano a lavorare gli uomini della Polizia di Stato: “Criminale l’assenza di tutele per il personale e per i cittadini che quotidianamente entrano ed escono dagli uffici. Ne abbiamo avuto un esempio venerdì scorso, quando un minore extracomunitario originario del Kosovo si è presentato in Questura a Marghera. Uno dei tanti che ogni giorno davanti all’ingresso cercano un modo di rimanere in Italia. Il giovane è entrato in contatto con almeno 20 o 30 agenti perchè, non parlando italiano, è stato rimbalzato tra personale di vigilanza, interpreti e personale dell’Ufficio stranieri. Non solo, è stato fatto accomodare in attesa nella sala piena di altri cittadini di svariate nazionalità e poi accompagnato in Ufficio anticrimine-minori e poi alla scientifica per il fotosegnalamento e ancora accompagnato su una volante negli uffici comunali e in un centro per minori. Solo mercoledì mattina si è giunti a conoscenza che il minore domenica si era sentito male ed era stato portato in ospedale risultando positivo al Covid-19”.
La Segreteria Provinciale del sindacato Fsp Polizia di Venezia ha scritto al Questore di Venezia per sensibilizzarlo sulla questione: “Come si sentirebbe Lei se per caso fosse uno di questi poliziotti? A posto con la coscienza ? E’ stato fatto tutto per prevenire e porre il personale e i cittadini in sicurezza?
Per entrare in un qualsiasi ufficio pubblico – scrive nella lettera il sindacato – misurano almeno la febbre, mentre negli uffici piu’ esposti e affollati della Questura di Venezia ben che vada si raccomanda la mascherina. Noi dovremmo essere i primi a dare sicurezza e ad averne. E invece siamo talmente sprovveduti che rischiamo anche di essere criminali diventando responsabili anche della mancata tutela minima per gli utenti e per i dipendenti di altre amministrazioni.




