- Orari della movida a Chioggia: la Lega propone musica nel weekend fino all’1:00 per i locali del Lungomare
- Paura a largo di Chioggia: barca in avaria per le mareggiate, la Guardia Costiera salva 4 diportisti
- “Area Relax”: Gianluca Fubelli da Only Fun è l’ospite d’eccezione per un sabato di risate
- Piazza Todaro, soppressa la zona ZTL, tornano a transitare le auto
- Chioggia e Sottomarina, guerra ai “furbetti” del parcheggio: scattano le rimozioni degli ostacoli abusivi
- Inanna torna da Los Angeles a Chioggia: stasera il talk a Santa Caterina
- Torna Candlenight a Chioggia: imperdibili il tango in piazzetta Vigo e i numeri del cane Ugo
- Tra i canali di Chioggia in Kayak, torna la “Lucciolata”
- Arrivata a Monfalcone la prima maxi gru Goliath: il trasporto da Chioggia è durato 14 ore
- Otto panifici di Chioggia partecipano ad una speciale campagna per dire NO alla violenza sulle donne
Centro Sollievo, le attività continuano anche per l’estate
Buona notizia, le attività del Centro Sollievo di Chioggia continueranno anche durante l’estate, nonostante fosse prevista una pausa.
Il Centro Sollievo di Chioggia è servizio semi-residenziale diurno che Titoli Minori gestisce dal 2014 ed accoglie persone anziane affette da demenza senile in fase iniziale/media.
“Durante il periodo del lockdown ci siamo dedicati con grande impegno e attenzione a questo servizio- racconta lo staff di Titoli Minori. La nostra mission in questo periodo più che mai è stata sostenere, seppur a distanza, tutti gli anziani e le loro famiglie che non hanno più potuto frequentare fisicamente il Centro. Queste persone più di altre hanno subito la fatica dell’isolamento e la paura della pandemia e del contagio; per questo motivo le attività sono continuate e tutto il gruppo ha potuto contare su una presenza costante della figura dell’educatore e dello psicologo del Centro. Lo scopo: contrastare l’isolamento, la solitudine e la paura.”
Tra le varie attività che si sono succedute, l’iniziativa “DIMMI COSA VEDI, DIMMI COSA SENTI!”
Ognuno degli utenti del Centro ha periodicamente scattato delle foto dalle loro finestre, e le ha condivise con il gruppo, per raccontare attraverso le immagini i loro vissuti ed i loro stati d’animo.
“Perchè INSIEME anche la paura passa,
perchénon si lascia indietro NESSUNO,
perché si va AVANTI, SEMPRE!



