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Ripascimento all’Isola Verde, i lavori si fanno di notte
Sono iniziati stanotte gli interventi per ripristinare il litorale di Isola Verde a seguito dell’erosione provocata dalla mareggiata eccezionale dell’ottobre 2018. Il riposizionamento della sabbia, prelevata alla foce di porto Caleri, avranno luogo una cella alla volta (in tutto sono 6 “celle” o aree di ripascimento), in orario notturno, per una durata di sette settimane circa.
L’importo complessivo è di 900 mila euro, per un quantitativo complessivo di 66.000 mc di sabbia movimentata grazie a un sabbiodotto provvisorio.
I lavori notturni, a partire dalle 20, avranno un andamento progressivo, a partire dalla foce dell’Adige (dove è presente la draga stazionaria refluente), verso la foce del Brenta. La Capitaneria di Porto ha già emesso la relativa ordinanza per la sicurezza della navigazione (n. 30 del 2020).
«Gli interventi all’Isola Verde verranno eseguiti sostanzialmente via mare, grazie alla tubazione che ha lo scopo di trasferire la sabbia aspirata in mare nelle zone più interessate dall’erosione – spiega il vicesindaco e assessore all’Ambiente Marco Veronese – questi lavori andranno avanti a moduli, una cella alla volta e durante la notte, in modo tale che le attività turistiche abbiano disagi minimi e possano usufruire della nuova sabbia posata in arenile. Anche l’operatività dei mezzi Veritas per la pulizia dell’arenile è garantita. Come in molti altri contesti, purtroppo l’emergenza sanitaria ha condizionato le tempistiche, ma riposizionare la sabbia è comunque necessario».




